Focus – I “sacrificabili” in caso di piano B: confronto tra i gioielli nerazzurri

Focus – I “sacrificabili” in caso di piano B: confronto tra i gioielli nerazzurri

Se l’Inter dovesse mancare la qualificazione in Champions, sarebbe necessario vendere almeno un giocatore dal grande potenziale economico, per poter soddisfare la UEFA. Ecco i papabili, con annessi pro e contro di un’eventuale cessione…

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Come ormai noto e ribadito più volte dallo stesso Piero Ausilio, l’Inter ha pronti due diversi piani di azione in base a come si concluderà la stagione. In caso di raggiungimento del preliminare di Champions League con il terzo posto, saranno compiute determinate scelte, mentre è pronto il famoso piano B, che non tiene conto del premio in denaro derivante dalla qualificazione alla massima competizione europea. La Beneamata, si sa, è sotto la lente dell’UEFA (che ha reso noto come siano stati rispettati i patti fino a dicembre 2015, ndr) e dovrà far quadrare i conti per evitare penalizzazioni o sanzioni economiche. Per questo motivo, se non arriveranno soldi (circa 50 milioni di euro) dalla qualificazione in Champions, occorrerà sacrificare qualcuno tra i migliori elementi facenti parte della rosa.

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