PUNTO MERCATO – Rebus attacco: dipende tutto da Icardi, rischiano anche Perisic e Keita. Obiettivi e idee per il salto di qualità

PUNTO MERCATO – Rebus attacco: dipende tutto da Icardi, rischiano anche Perisic e Keita. Obiettivi e idee per il salto di qualità

La prossima estate si preannuncia infuocata per i nerazzurri: facciamo il punto della situazione anche per quanto riguarda il reparto avanzato

di Daniele Najjar, @Daniele_najjar

Il mercato dell’Inter si fa già caldo, quando mancano ancora alcuni mesi all’apertura ufficiale. Per la stagione 2019/20 i nerazzurri sembrano voler fare le cose per bene: qualificazione in Champions permettendo, l’intenzione appare chiaramente quella di voler fare il salto di qualità, in tutti i reparti, pur senza spendere cifre che rimangono fuori dalla portata di una squadra che non ha il fatturato delle varie Barcellona, Manchester City, Bayern e via dicendo.

Punto mercato: tutti i nomi per l’attacco del calciomercato Inter 2019/2020

Se in difesa il nome di Godin fa già presagire maggiore qualità e per il centrocampo si fanno nomi del calibro di Rakitic e Gundogan, l’attacco rimane attualmente un rebus. Questo perché prima di pensare agli acquisti bisognerà riflettere bene su come gestire i giocatori già presenti in rosa.

Allo stato attuale infatti, ce ne sono due, Perisic ed Icardi, in odore di cessione per motivi diversi. E due, Politano e Keita, con un riscatto ancora da esercitare.

Per i primi due la decisione ovviamente non spetta solamente all’Inter: per avere una cessione di tasselli così importanti, serve un’offerta adeguata. Il croato non ha nascosto questa stagione di sognare nuove esperienze, con la Premier League in cima ai suoi pensieri. La società nerazzurra non si opporrebbe alla sua partenza, a patto che appunto arrivi una squadra che accontenti le richieste dell’Inter (se un’estate fa si parlava di 50 milioni, ora è difficile si scenda sotto i 30-40). Stesso discorso vale per Mauro Icardi, che fino a luglio avrà una clausola di 110 milioni esercitabile all’estero e che, per quanto le dichiarazioni di facciata parlino di rapporto riappacificato, non ha ancora pienamente risolto i problemi, qualunque essi siano realmente stati, con la squadra. Anche qui dunque servirà un acquirente disposto a spendere, e tanto.

In caso contrario facile pensare che l’Inter tenga volentieri un attaccante capace di realizzare ben 123 goal con la maglia nerazzurra. Sostituirlo non sarebbe facile: o si punta su un giocatore meno affermato, altrimenti si rischia di spendere tanto quanto (o addirittura di più) di quello che si ha incassato dalla vendita.

Ogni decisione in questo caso passa ovviamente dalla scelta del prossimo allenatore. Dovesse arrivare un nuovo nome in panchina, sarà fondamentale vedere come vorrà considerare Mauro per il futuro della squadra. Senza dimenticare della presenza di Lautaro Martinez: giovane che già ha fatto vedere di essere pronto per reggere il peso dell’attacco, anche se con caratteristiche diametralmente opposte a quelle del bomber di Rosario.

In caso di partenza di Maurito invece, ecco che si aprirà la corsa al sostituto. La scelta in questo caso sarebbe fra l’andare a spendere grosse somme per un nome affermato (e qui la fantasia dei tifosi si potrebbe scatenare, partendo dai vari Lewandowski e Kane…), oppure decidere di puntare tutto sul Toro, o ancora nell’andare a colmare il buco con un nome meno altisonante ma comunque di buon livello, come potrebbe essere Duvan Zapata o Dzeko. Nomi a sorpresa: Lukaku dello United e Jovic, castigatore dei nerazzurri in Europa League.

Punto mercato – L’attacco nerazzurro è un rebus: Politano e Keita saranno riscattati?

A completare il reparto ci sono i nomi in fascia. Di Perisic si è detto: la sua è la partenza più probabile e necessariamente andrà sostituito. I nomi fatti con più insistenza sono quelli di Bergwijn e di Pepé. Politano quasi certamente verrà riscattato, mentre per Keita rimane il nodo del prezzo, considerato troppo alto, che il Monaco ha fissato ad inizio anno. I nerazzurri puntano ad uno sconto. Finito ai margini del progetto, anche Candreva potrebbe decidere di lasciare.

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