Indiscrezione PI – Bernard, l’Inter fa sul serio. Quella dei nerazzurri è più di una manovra di disturbo

Indiscrezione PI – Bernard, l’Inter fa sul serio. Quella dei nerazzurri è più di una manovra di disturbo

L’esterno brasiliano è conteso anche da Milan e Chelsea

di Redazione PI

Un calciatore con le qualità di Bernard, attualmente libero sul mercato dei parametri zero, non poteva che suscitare l’interesse di diverse squadre in Europa. Su tutti, come circolato da diversi giorni, sono Inter, Milan e Chelsea i club già in contatto da tempo con l’entourage del ragazzo e pronte ad un duello di mercato.

Il Chelsea, in particolare, avrebbe concesso un ultimatum al brasiliano previsto per la giornata di domani. In effetti, gli inglesi si sono mossi in largo anticipo in questa finestra di calciomercato rispetto alle dirette concorrenti, da qui la fretta del club di Abramovič di chiudere la trattativa. Il Milan, invece, viene dato al momento in leggero vantaggio, anche se la manovra di avvicinamento dell’Inter della scorsa settimana, ha compromesso i negoziati rossoneri. I nerazzurri, infatti, avevano chiesto ai rappresentanti di Bernard di ritardare la firma con i cugini milanisti, in modo da riflettere su un possibile assalto.

Adesso, le ultime indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di Passioneinter.com, parlano di una manovra dell’Inter che va oltre il semplice disturbo. Bernard, anzi, piace parecchio e la società ha chiesto del tempo agli agenti perché la priorità in questo momento è Modric. Il Milan, però, rimane in forte vantaggio e l’insidia Chelsea resiste. A tal proposito, la novità delle ultime ore potrebbe riguardare l’inserimento a sorpresa di un nuovo club, con tutta probabilità proveniente dalla Premier League.

LEGGI ANCHE – BLITZ DELL’INTER PER ALMENDRA, ORA SI ASPETTA CHE…

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

LAUTARO MARTINEZ: ‘EL TORO’ SI E’ PRESO L’INTER COSI’

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy