Un’estate da “Chi viene e chi va” all’Inter: Jovetić rischia

Un’estate da “Chi viene e chi va” all’Inter: Jovetić rischia

Siamo appena all’inizio di aprile ma il calciomercato non dorme mai e l’Inter, di fronte al terzo posto sfumato, sta già lavorando al proprio futuro. Dovrebbero restare Miranda ed Éder, si studiano i casi Telles e Ljajić ma serve uno sconto, così come con Jovetić. Tra tutti, però, è il montenegrino a rischiare di più

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Non sarà un’estate semplice per la dirigenza nerazzurra. Con il terzo posto ormai sfumato, la pianificazione della prossima stagione è già iniziata in quel della sede del Biscione e si prevedono grandi movimenti nella prossima finestra estiva di mercato. Ausilio e il suo staff, infatti, saranno chiamati a decidere di alcune situazioni ancora in bilico tra conferma e addio (e dei conseguenti accomodamenti che le scelte porteranno) e, in generale, l’Inter tutta dovrà fare i conti con i vari “pagherò” con cui ha rimandato i versamenti delle somme dovute agli ex club di tantissimi dei nuovi acquisti dell’ultimo biennio.

Prendendo spunto dal punto della situazione fatto da La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, si può senz’altro iniziare dai due giocatori che sono praticamente certi di essere già adesso confermati per il prossimo anno, ossia Miranda ed Éder. I due nativi del Brasile faranno parte della rosa anche per la prossima stagione in quanto il primo, nonostante si dice che abbia più di un grande estimatore all’estero (su tutti si parla di Manchester United, ma ci sono anche Barcellona e Chelsea), ha sfoderato un rendimento di livello talmente elevato che è subito diventato un imprescindibile della retroguardia della Beneamata. Discorso differente per Éder: l’ex Sampdoria non ha certo illuminato il cielo di San Siro da quando è giunto a Milano ma è pur vero che è approdato in nerazzurro nel peggior momento in assoluto della stagione e l’involuzione della squadra non ha aiutato il nazionale azzurro a esprimersi al meglio. Nemmeno tre mesi sono semplicemente troppo poco tempo perché venga tagliato senza pietà già nella prossima sessione di mercato. L’Inter dovrebbe quindi riscattare entrambi con un esborso di 11 milioni di euro a testa.

Più delicato – invece – il discorso relativo a Ljajić e Telles: seppur per motivi diversi, entrambi i giocatori sono ampiamente in discussione. Ausilio cercherà di parlamentare sia con la Roma sia col Galatasaray per trovare un accordo conveniente (tendenzialmente al ribasso) per confermare in rosa entrambi i giocatori. Il serbo, grande protagonista a cavallo tra la fine di ottobre e tutto dicembre, ha un riscatto fissato a 11 milioni come Éder e Miranda, mentre il terzino brasiliano – che, per inciso, il riscatto lo meriterebbe anche alla luce delle prestazioni offerte – costa 8,5 milioni di euro. La permanenza dell’ex Roma e Fiorentina così come quella dell’ex Galatasaray passa dunque dagli eventuali sconti che la dirigenza nerazzurra saprà ottenere dai club detentori dei cartellini o, forse, da delle eventuali “spalmature” rateali degli interi costi fissati e la situazione è quindi in profondo divenire.

Il discorso più complesso di tutti, a oggi, resta quello di Stevan Jovetić, giunto in estate come una delle nuove stelle del progetto di Mancini e, di fatto, desaparecido in questo 2016. I minuti accumulati in campionato dal montenegrino da gennaio a oggi sono appena 167, a cui vanno aggiunti i 180′ di Coppa Italia (manifestazione nella quale ha firmato il suo ultimo gol stagionale, al San Paolo contro il Napoli lo scorso 19 gennaio. Non è stato solo un problema di rendimento per l’ex Fiorentina e City ma anche di infortuni: Jovetić ha infatti appena recuperato da un fastidio muscolare che lo tormenta più o meno da febbraio ma pare sulla giusta strada per recuperare completamente la forma.

Fa notare infatti la Rosea che, negli ultimi allenamenti, il numero 10 dell’Inter ha mostrato un’attitudine mentale molto positiva, applicandosi parecchio nel seguire le indicazioni di Mancini e del suo staff. In sostanza, sembra che la pausa per le Nazionali abbia rigenerato il montenegrino, apparso ansioso di giocarsi al meglio le ultime chance stagionali con l’Inter. Date le condizioni su cui si sono accordati Biscione e Manchester City, però, pare decisamente complesso pensare a una rottura il prossimo anno, in quanto i nerazzurri hanno l’obbligo di riscattare il giocatore non appena il 10 scenda in campo per la prima volta nella stagione 2016/2017 oppure nel caso in cui, il prossimo dicembre, l’Inter si trovi tra le prime 17 in Serie A. Per farla breve, l’Inter potrebbe non riscattare il giocatore se e solo se Jovetić non giocasse mai il prossimo anno e si trovasse in zona retrocessione per tutto il prossimo dicembre (entrambe le condizioni sono necessarie). Il che porta a concludere che se il talentuoso balcanico e la compagine di Mancini si dovessero dividere, questo potrebbe succedere solo in estate.

Per ora Ausilio sta provando, al momento senza successo, di rinegoziare le cifre del riscatto definitivo del giocatore col Manchester City e pare abbia ottenuto un aiuto in caso di ricollocamento di Jovetić a una terza squadra nel caso la dirigenza nerazzurra decidesse di disfarsi dell’ex capitano della Fiorentina. Per farla breve, è molto probabile che quest’estate si assista a una telenovela infinita sul destino del montenegrino il quale, tuttavia, continua ad avere il coltello dalla parte del manico: se dovesse riuscire a rendersi protagonista di un finale di stagione da urlo, infatti, è ovvio che verrebbe riconfermato, anche perché il suo stato di salute durante quest’ultima stagione è stato decisamente solido – contrariamente a quella che è la sua fama.

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