Altobelli difende Donnarumma: “Ha fatto bene. Perché i giocatori non possono…”

Altobelli difende Donnarumma: “Ha fatto bene. Perché i giocatori non possono…”

L’ex interista Alessandro Altobelli, su Instagram, ha preso le difese del portiere del Milan

intervista donnarumma

La storica bandiera dell’Inter, Alessandro “Spillo” Altobelli, attraverso i social si è schierato dalla parte di Gianluigi Donnarumma che ha deciso di non prolungare il suo rapporto col Milan.

Questo il pensiero espresso dall’ex interista a proposito di bandiere e squadre:

“Cari amici, la vicenda Donnarumma mi spinge ad alcune considerazioni frutto anche della mia esperienza personale. In molti se la prendono con il giovane talentuoso portiere accusandolo, i più sobri, di tradimento perché ha rifiutato di firmare il rinnovo con il Milan. Secondo me invece Donnarumma ha fatto bene. Troppo spesso le società di calcio pensano sopratutto ai propri interessi, perché anche i giocatori non possono farlo? Le società spesso spremono i giocatori fino a quando scendono in campo e hanno un valore, ma poi si dimenticano di loro. Paolo Maldini e’ stato una bandiera del Milan. Lavora per la società rossonera? Il Grande Di Bartolomei lavorava per la Roma? Gentile, Causio lavorano per la Juventus? Bruscolotti lavora per il Napoli? Beccalossi, Bini, Marini lavorano all’Inter? Pulici, Graziani lavorano per il Torino? Potrei andare avanti a non finire, prima citavo Maldini; se non accetta l’offerta dei cinesi nessuno ha da ridire ma implicitamente significa che non crede nel progetto del Milan Asiatico. E allora perché per Donnarumma non si fa lo stesso discorso? Chi sono I proprietari del Milan? E poi Fassone. Che rispetto è un ex del Napoli, Juve, Inter, Mirabelli ex Inter, possono essere loro che sono due grandi professionisti a parlare di legame con la maglia o di colori sociali? Donnarumma ha tutto il diritto di tutelare se stesso e la sua carriera. Ha baciato la maglia e quindi la sua decisione, rispetto a quel gesto, sembra contraddittoria? Se indossi una maglia e sei un professionista, è giusto onorare quella maglia e lui lo ha fatto. Se cambierà squadra avrà un’altra maglia da baciare, nessuna contraddizione, solo rispetto per chi in quel momento ti paga. Provate a dire la vostra idea senza offendere nessuno grazie!!! Salamo alekom”.

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