IL PUNTO SULLE AVVERSARIE – Juventus: recupero prima giornata

IL PUNTO SULLE AVVERSARIE – Juventus: recupero prima giornata

di
intervista conte

Il recupero della prima giornata di campionato ci regala uno scialbo pareggio tra Udinese e Juventus, uno 0 a 0 che accontenta tutti i protagonisti del match e un po’ meno i tifosi. Le due squadre hanno assunto un modulo speculare fin dall’ inizio, classico 3-5-2 per mister Guidolin e a sorpresa 3-5-2 anche per l’11 piemontese con il passaggio sulla linea di centrocampo di Lichtsteiner. I risultati però sono stati scadenti, poche emozioni, pochi tiri in porta e la zona di centrocampo simile alla Salerno Reggio Calabria: intasata. La prima palla goal è sui piedi di Marchisio che d’ esterno sfiora il palo sinistro di Handanovic, poi è la volta di Di Natale lanciato da un errore di Chiellini, reattivo Buffon nell’ uscita e palla in angolo; poche altre cose da segnalare tra cui qualche tentativo da fuori di Marchisio, un colpo di testa di Danilo e due tiri di Quagliarella subentrato a un isolatissimo Matri. Nel complesso il pareggio è giusto, la Juve ha portato palla più degli avversari ma ha inciso poco, anche a causa di uno spento Estigarribia, ottimo in fase difensiva ma pessimo in quella offensiva. Se le palle non arrivano non si segna, Matri brancolava nel buio della difesa friulana, correva all’ impazzata ma non era supportato dai suoi, cambio inevitabile. Altro dato importante è l’ assenza di reti subite, difesa attenta, con Barzagli che a parte un’ indecisione sembra tornato davvero su ottimi livelli, anche se l’ Udinese non ha offerto la migliore prestazione. Mister Conte alla luce di quanto visto fino ad ora avrà da lavorare sulla fase offensiva, aspettando il rientro di Vucinic e magari dando più chances dall’ inizio a Quagliarella; a centrocampo nulla da rivedere, Vidal Pirlo Marchisio sono un trio completo, c’ è chi recupera palla, chi la smista e chi segna, non manca nulla. Sicuramente c’ è da rivedere la difesa, se davvero la Juve puntasse al campionato dovrebbe cercare un innesto al centro di spessore. Con la speranza di assistere a una seconda metà di campionato emozionante quanto la prima, un arrivederci al 2012.

Piergiuseppe Basile

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