Il quadro di Champions della serata

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  GIRONE A: Dopo 21 anni il San Paolo di Napoli ritorna a respirare l’odore dell’Europa che conta. Il calore e la gioia dei tifosi napoletani sugli spalti, che non hanno mai smesso di sostenere i propri beniamini, è stato uno spettacolo ma lo è stato ancora di più quello offerto dalla squadra sul campo. In venti minuti gli uomini di Mazzarri hanno affondato il ?sottomarino giallo? Villarreal: prima con Hamsik, imbeccato da uno splendido cross di Lavezzi, poi con un rigore di Cavani, procurato sempre dal ?Pocho?. La squadra di Giuseppe Rossi è poca cosa; solo alcuni spunti del giovane brasiliano Nilmar stoppato però dall’ottimo De Sanctis. Il Napoli gestisce al meglio il secondo tempo e, quando l’arbitro fischia la fine, esplode il coro dei tifosi napoletani sulle note di ??O Surdato ?Nnammurato?, unica nota stonata l’infortunio capitato a Cavani che molto probabilmente salterà il match di campionato con l’Inter. All’Allianz Arena di Monaco il Bayern corre forte verso la finale di maggio asfaltando il City di Mancini con un netto 2-0. Doppietta dell’opportunista Gomez che sfrutta al meglio due ribattute del portiere del Manchester City Hart; la prima sul tiro di Muller, e l’altra di Van Buyten su calcio di punizione. Gli uomini di Mancini non riescono a reagire e il nervosismo dilaga, ne fa le spese anche l’allenatore, furioso nei confronti di Tevez reo di non essere voluto entrare. Classifica: Bayer Monaco 6, Napoli 4, Manchester City 1, Villareal 0. GIRONE B: La storia insegna che la ?campagna di Russia? è stata fatale a molte compagini ma non all’Inter convalescente di Ranieri che ottiene la seconda vittoria consecutiva dopo quella in campionato contro il Bologna. I Nerazzurri partono subito forte con la rete di Lucio al 6?, abile a sfruttare un pasticcio del portiere Gabulov. L’Inter raddoppia poi con Pazzini, abile a sfruttare una splendida azione di Nagotomo sulla fascia. Alla fine del primo tempo però Julio Cesar si fa sorprendere da una punizione di Dzagoev: è il preludio alla rimonta dei russi. Nel secondo tempo infatti la squadra di Mosca mette alle corde gli uomini di Ranieri e il folcloristico Wagner Love trova il pareggio al 32?. Nemmeno il tempo di esultare che i Nerazzurri si riappropriano dell’incontro: Cambiasso ruba un pallone a centrocampo e serve un magnifico assist a Zarate (entrato al posto di Pazzini dolorante a un tallone), il folletto argentino stoppa la palla di petto, eludendo l’intervento di un difensore e lascia partire un destro chirurgico, è il 3 a 2. L’Inter si porta a 3 punti e guarda con fiducia al match di sabato contro il Napoli. Continua a imperversare la ?tempesta del mar Nero?, questo il soprannome dei turchi del Tranbzonspor che, dopo aver battuto l’Inter a San Siro, pareggiano 1-1 contro il Lille, confermandosi alla testa del girone. I francesi erano andati in vantaggio con Sow, ma al 30? del secondo tempo Colman su rigore riportava il risultato in parità. Classifica: Tranbzonspor 4, Inter 3, Lille 2, CSKA Mosca 1. GIRONE C: Incredibile impresa del Basilea che riesce a pareggiare 3-3 contri i Red Devils di Ferguson. Lo United parte forte e già al 18′ del primo tempo il tabellino recita 2-0 grazie alla doppietta lampo di Welbeck. Poi però l’Old Trafford diviene terra di conquista dei fratelli Frei. Il più giovane, Fabian, trova il 2-1 al 13? del secondo tempo seguito a ruota dal fratello che sigla una doppietta al 15? e al 31?, facendo impazzire i tifosi svizzeri. Il sogno svanisce al 45? quando Young regala il pareggio ai Reds, adesso fermi in classifica a quota 2. Basta invece un gol di Bruno Cesar, imbeccato splendidamente da Gaitan, a regalare i tre punti al Benfica contro i campioni di Romania dell’Otelul Galati, per una classifica che recita: Basilea 4, Benfica 4, Manchester United 2, Otelul Galati 0 GIRONE D – Rinascita di Kakà. Il giocatore brasiliano, che non segnava in Europa da due anni, è il grande protagonista del pirotecnico 3-0 dei Blancos ai danni di uno spento Ajax. Apre le danze il gol di Cristiano Ronaldo, dopo un?azione splendida e veloce, tutta di prima, da manuale del calcio. Poi brilla la stella di Kakà che di sinistro regala il 2-0 e poi manda in gol Benzema per il definitivo 3-0. Il Lione, liquida in 20 minuti la pratica Dinamo Zagabria grazie a Gomis e a Konè. Il primo va a segno al 23? del primo tempo con uno splendido pallonetto, il secondo al 42? sugli sviluppi di un corner. Classifica: Real Madrid 6, Lione 4, Ajax 1, Dinamo Zagabria 0.

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