Insultato Erdogan, Hakan Sukur rischia quattro anni di reclusione

Insultato Erdogan, Hakan Sukur rischia quattro anni di reclusione

Hakan Sukur questa volta rischia molto più che una squalifica. L’ex attaccante di Inter, Torino e Parma è atteso in udienza, nelle prossime settimane, per aver twittato dei presunti insulti diretti al presidente turco Tayyip Erdogan. L’ex calciatore, che dopo aver concluso la propria carriera nel 2008 al Galatasaray si è dato alla politica, rischia fino a quattro anni di reclusione.

Sukur fu eletto deputato in Parlamento nel 2011, quando faceva parte dell’Akp( partito dello stesso Erdogan, ndr), ma si dimise dopo due anni in seguito a un’inchiesta di corruzione che riguardava l’attuale presidente e i suoi collaboratori più stretti. Oggi il Toro del Bosforo vive in California con la propria famiglia.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy