14 Novembre 2017

Ventura: “Chiedo scusa agli italiani. Non mi sono dimesso, devo confrontarmi con Tavecchio”

Giampiero Ventura ha parlato al termine della mancata qualificazione al Mondiale

Giampiero Ventura ha parlato nella conferenza stampa post Italia-Svezia. L’argomento principale sono le sue dimissioni: “Non mi sono dimesso perchè non ho ancora parlato con il Presidente. Il mio ritardo in conferenza è dovuto al fatto che ho voluto parlare con ogni giocatore cui devo il privilegio di aver avuto un rapporto. RIsultato pesantissimo, ero convinto che ci fosse una volontà feroce di vincere, ma il calcio è così”.

L’orgoglio: “Sono orgoglioso di aver fatto parte del gruppo azzurro e di aver lavorato con grandi campioni e con altri che mi auguro lo diventeranno. Sono dispiaciuto, stasera per l’ennesima volta ho capito quanto unico e straordinario sia allenare la Nazionale. Ringrazio il pubblico di San Siro”

Dimissioni: “Non lo so, ci sono da valutare un’infinità di cose, ci confronteremo con la Federazione e decideremo in merito dopo esserci confrontati”.

Che toni ci saranno nel confronto con Tavecchio: “Toni che abbiamo usato sempre, ci conosciamo da tempo. Era il Mondiale di tutti, soprattutto dei vari Buffon, Chiellini ecc.. sono dispiaciuto, ho affrontato con loro questa tematica. Per il resto non posso parlare di una cosa che non è avvenuta, affronteremo il problema quando ci vedremo, ma solo dopo di questa serata”.

Gli errori e le dimissioni non ancora diramate: “Se devo parlare di qualcosa prima ne parlo e poi lo comunico. Qualunque sia il discorso da affrontare. Prima della Svezia ci aspettavamo di arrivare ai playoff, la colpa è quella di aver subito un gol in due partite e di non averne segnati. Qualsiasi altra parola penso sia inutile”

Voglia di rimanere per continuare il ricambio generazionale: “Non penso dipenda da me, e in questo momento non ho lo stato d’animo per affrontarlo. Ci vedremo e ci diremo tutto quello che pensiamo. Qualsiasi decisione sarà accettata”

Scuse: “Si, sento di dover chiedere scusa agli italiani. Per il risultato, non per l’impegno, la volontà e tutto il resto che è la cosa principale”

Partita con la Spagna: “E’ difficile parlare di calcio adesso. La partita di stasera ha confermato che la squadra mi seguiva. Ci sarebbe da discutere di tante cose, ma ora l’unica cosa che mi sento di fare è chiedere scusa agli italiani. Scusa per il risultato, non per la serietà, l’impegno, la serietà con cui abbiamo fatto il nostro lavoro”.

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