Arriva la bomba: Mancini dimissionario a fine anno?

Arriva la bomba: Mancini dimissionario a fine anno?

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mancini suning

Dopo l’ennesimo ko di questo 2016, rimediato ieri sera contro la Fiorentina, iniziano a girare diverse voci sulla poca voglia di Mancini di rimanere a Milano anche per la prossima stagione. Il rumour era già stato spento dallo stesso Mancio poco tempo fa ma adesso è tornato prepotentemente alla ribalta: il mister jesino non è stato soddisfatto dal mercato di gennaio.

Certo, Éder è arrivato su precisa richiesta dell’ex numero 10 di Sampdoria e Lazio, ma il tecnico marchigiano avrebbe voluto anche un terzino destro in più vista la defezione di Montoya e un eventuale sostituto di Guarín, il cui trasferimento in Cina ha di fatto finanziato l’operazione che ha portato a Milano l’italo-brasiliano. Goal.com sostiene infatti che Mancini non ne possa più della gabbia del Fair Play Finanziario, la quale dovrebbe diventare ancora più soffocante in caso di mancato arrivo in Champions League a fine anno. L’insoddisfazione del Mancio deriva quindi dal continuo monitoraggio del Biscione da parte dell’UEFA e della “mannaia finanziaria” che penderebbe sul club di Thohir, il quale è sostanzialmente privo delle premesse adeguate per costruire un progetto competitivo all’altezza della qualificazione in Champions secondo l’attuale allenatore dell’Inter.

Sempre il popolare portale sportivo sostiene che Thohir abbia di contro piena fiducia in Mancini e voglia confermarlo per il prossimo anno a prescindere dall’esito finale che avrà questa stagione (del resto lo stesso Ausilio aveva detto in tempi non sospetti che la società ha un piano B da attivare anche in caso di mancato approdo alla competizione regina d’Europa). Quel che al momento è incerto è proprio il desiderio del Mancio di rimanere ad Appiano Gentile, soprattutto se si considera che, dopo gli Europei, potrebbe tranquillamente liberarsi la panchina della nazionale italiana, sulla quale molto difficilmente potrebbe rimanere Antonio Conte.

In sostanza, Mancini resterebbe di sicuro solo in caso di accesso alla Champions e conseguenti introiti, i quali consentirebbero al club di investire come vorrebbe il mister jesino, cioè nell’acquisto di top player dall’ingaggio pesante e dai cartellini impegnativi. Nel caso si mancasse l’obiettivo potrebbe essere proprio il tecnico (e non la dirigenza) a rescindere il vincolo contrattuale anche se solo ad aprile il presidente e l’allenatore cercheranno di fare il punto sulla stagione. Fino ad allora la priorità restano i prossimi impegni di campo.

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