Bolingbroke: “Il Suning è un grande passo avanti. Il mio addio? Tutto falso. Ecco come renderemo grande l’Inter”

Bolingbroke: “Il Suning è un grande passo avanti. Il mio addio? Tutto falso. Ecco come renderemo grande l’Inter”

Il CEO nerazzurro è entusiasta per la trattativa conclusa. I nuovi partner hanno progetti ambiziosi ed insieme si perseguiranno grandi obiettivi

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Al margine della conferenza stampa di Nanchino, il CEO dell’Inter, Michael Bolingbroke, ha parlato ai microfoni di Inter Channel della trattativa col Suning.

RESTO – “Le voci sulla stampa sono incredibili. Abbiamo parlato con Suning e anche loro vogliono che resti tutto così dal lato dirigenziale, sportivo, commerciale e anche per quanto riguarda la squadra“.

PASSO AVANTI – “È un grande passo avanti per l’Inter, non c’è nessun dubbio. È interessante che un club venga rilevato da una compagnia così importante, perché in Cina il calcio è un obiettivo di grande interesse. Per prima cosa ci sono grandi ambizioni legate al mondo del calcio, il presidente della Cina vuole che il calcio diventi cruciale per il loro paese, sognano di ospitare e vincere la Coppa del Mondo. Vogliono costruire delle Academy e c’è grande attenzione all’assistenza sanitaria, ma hanno bisogno di supporto tecnico. La partnership con Inter è funzionale in questo senso“.

PROGETTO – “Dobbiamo essere molto orgogliosi di avere la possibilità di una partnership con loro, Suning ha contattato diversi club in Europa. Se penso all’Inter e al Suning penso ad un paio di cose importanti: innanzi tutto le risorse per il nostro club, il Suning vuole investire nel club e i loro investimenti non riguardano solo questa stagione o la prossima ancora, ma sono programmati molto più in là nel tempo. Vogliono investire nel nostro centro sportivo di Appiano Gentile e nel Centro Sportivo “Giacinto Facchetti”. Nell’immediato ci sarà un aumento di capitale nel club, che sarà di grande aiuto, sia ora che in futuro vogliono investire e il progetto andrà dai 5 ai 10 anni“.

MERCATO CINESE – “Le altre aree che Suning vuole aiutare a far crescere sono l’accesso al mercato cinese e aiutarci ad espanderci in modo globale come club e come squadra per essere in grado di ottimizzare i benefici e poterli investire nel team. Gli investimenti ci aiuteranno in Cina anche attraverso Suning, che possiede più di 4200 punti vendita. In un paese con oltre 1,3 miliardi di persone, Suning controlla circa il 20% del mercato. Questo ci dà la possibilità di avvicinarci ulteriormente ai nostri 135 milioni di tifosi cinesi e ai 190 presenti in Asia. Così facendo avremo ulteriori risorse da investire nel club“.

CHAMPIONS LEAGUE – “Credo sia un grandissimo partner, sono davvero felici ed ambiziosi di far parte del nostro club. Il nostro obiettivo per quanto riguarda la prossima stagione è concludere il campionato in una posizione che ci permetta di partecipare alla Champions League, vincendo lo Scudetto, arrivando secondi o terzi: questo è il nostro obiettivo principale. Il secondo obiettivo è vincere l’Europa League, cercheremo di arrivare il più lontano possibile“.

VALORI – “Siamo ambiziosi, i nuovi partner sono ambiziosi come sono ambiziosi gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Penso che insieme a Suning avremo ottime possibilità di fare bene, per questo è davvero un ottimo partner. Vorrei dire anche un’altra cosa: sono un grande appassionato di calcio, la mia famiglia lo è. So che per un tifoso la cosa più importante, per quanto riguarda l’amore della propria squadra, sono i valori che si ereditano. È la globalizzazione, l’industria del calcio si sta globalizzando, ci sono molti nuovi tifosi perché sono in grado di poter vedere le partite attraverso i media. Una squadra di calcio è globale, perché ci sono tifosi da tutto il mondo, ma i valori rimangono comunque locali. Voglio rassicurare tutti coloro che mi stanno ascoltando, mi assicurerò che i valori dell’essere interista rimarranno sempre“.

MERCATO – “Onestamente, credo che la squadra che abbiamo sia molto forte. Abbiamo totalizzato 67 punti nell’ultima stagione contro i 55 dell’anno prima, abbiamo subito molte meno reti. Siamo arrivati quarti ed eravamo ottavi. Abbiamo disputato un’ottima stagione. E’ vero, non abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, perché volevamo vincere il campionato o arrivare in Champions League, ma abbiamo comunque fatto molto bene. Abbiamo una grande squadra e dobbiamo esserne orgogliosi. Mercato? Vedremo, parleremo con Roberto Mancini per trovare i giocatori giusti. Credo che la squadra sia forte, ma ogni discorso legato al mercato deve passare dalla Uefa e dal Fair Play Finanziario. Ovviamente faremo di tutto per avere una squadra all’altezza delle nostre aspettative perché siamo l’Inter“.

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