De Boer: “Juve? Se non diamo continuità non vale nulla. Gabigol convocato, Icardi…”

De Boer: “Juve? Se non diamo continuità non vale nulla. Gabigol convocato, Icardi…”

Le parole di de Boer in conferenza stampa pre Empoli-Inter da Appiano Gentile

conferenza de boer

Direttamente da Appiano Gentile ha parlato in conferenza stampa il tecnico nerazzurro Frank de Boer, alla vigiliadella sfida contro l’Empoli, valida per la quinta giornata di Serie A, in programma mercoledì 21 settembre 2016 alle ore 20.45. Ecco le sue dichiarazioni: “Per me è importantissimo l’atteggiamento, voglio lo stesso avuto contro la Juventus. I tre punti conquistati contro i bianconeri ci aiutano nel nostro processo. Non cambieremo il modulo, mancherà solo un giocatore. Voglio la stessa intensità che abbiamo mostrato contro la Juventus, per me questo è importante. Gabigol ha fatto 2-3 allenamenti, ieri ha sostenuto la prima seduta con il gruppo. Sta bene, oggi vedremo ed è possibile una sua convocazione”.

PROCESSO DI MATURAZIONE“Dopo la partita di Empoli sapremo a che punto siamo del nostro processo. Contro l’Empoli è un’altra cosa, sono passati solo tre giorni dalla Juventus. Chiaro che contro la Juve c’era un’altra motivazione”.

BROZOVIC“Deve dimostrare di essere parte di questa squadra, lavorare duro e ritornarne parte. Quando lo farà non sarà un problema per me. Ha fatto una cosa che non si può accettare, quando dimostrerà la sua disciplina, per me riprenderlo in squadra non sarà un problema riaverlo in squadra”.

ITALIANO“Vorrei arrivare a parlare italiano molto presto. Sto lavorando molto con i giocatori e con l’insegnante ogni giorno per due ore per migliorare”.

PRESSING ALTO“Sì, vorrei vedere una squadra che sempre attacca. Vogliamo dominare ogni partita e quando facciamo pressing ce la facciamo. Per me è molto importante. Chiedo di recuperare la palla nel modo più rapido possibile. Questa è la filosofia che voglio dimostrare, i giocatori lo sanno. I giocatori ora stanno migliorando in questo processo, non è facile, però contro la Juventus hanno fatto un lavoro molto buono. Possiamo ancora migliorare, ma questo è un passo avanti. Sempre vogliamo dominare, però dobbiamo stare sempre insieme, non un giocatore o due  o tre. Contro la Juventus era tutta la squadra, contro l’Empoli pure vogliamo una squadra con questo attengiamento, con pressione, intelligenza e tutto”.

RAPPORTO CON I GIOCATORI“Vorrei trattare tutti i giocatori allo stesso modo perché io credo di essere un uomo onesto e tratto tutti allo stesso modo. Lavoro e loro lavorano, è una relazione sempre di rispetto anche se ogni tanto devo dire qualcosa e rimproverarlo. Quando siamo in un processo tutti devono essere d’accordo nell’intraprenderlo. Quando non hai rispetto di questo processo hai un problema con me. Sono molto vicino ai miei giocatori, la mia porta è sempre aperta per parlare con i giocatori. Quando c’è un problema sempre mi puoi parlare. I giocatori sanno la mia filosofia e io credo che ho una buona relazione con loro”.

JUVENTUS“So che abbiamo una squadra forte, però lo dobbiamo dimostrare sempre, dall’allenamento alle partite. Questo è l’importante per me. Abbiamo una squadra con moltissime qualità, però le qualità non servono a niente se non lavori duro. Questo i giocatori devono saperlo. Prima il lavoro duro, poi la qualità ed il talento saranno decisivi”.

PERCEZIONE DELLA GENTE“La nostra filosofia è che dobbiamo alzare il pressing, dobbiamo avere la palla. Per me è molto importante. Però solo quando la squadra è unita e compatta funziona. Contro la Juve la squadra lo è stato. Per me è stato importante, la squadra è stata unita, molto corta e quando uno andava in pressing un altro giocatore stava sempre vicino. Solo con questa filosofia puoi vincere le partite. Chiaro che la gente ora è molto più positiva dopo la vittoria con la Juventus, questo succede sempre nel mondo del calcio. La pressione scende quando si vince e dopo una partita persa tutto sembra negativo. Però bisogna sempre continuare nel processo, abbiamo fiducia e crediamo in questo processo. Contro la Juventus ho visto dettagli molto buoni, però possiamo migliorare ancora molto”.

QUANTO CONTA LA VITTORIA SULLA JUVE “Vincere contro una squadra come la Juventus è fantastico, però se non vinci quella dopo non serve a niente. Spero ci saranno molte altre partite importanti nella mia carriera. Questa era una delle partite più importanti della mia carriera, però spero che ne vinceremo molte altre ancora più importanti”.

SCUDETTO“La stagione è molto lunga, con la Juve è solo una partita. Prima continuiamo in questo processo con questo atteggiamento che abbiamo avuto contro la Juventus. Per me non possiamo parlare del titolo, pensiamo passo dopo passo. Prima l’Empoli, poi il Bologna: il resto non mi interessa. Nelle ultime 4-5 partite del campionato puoi parlare del titolo, altrimenti adesso chiedo solo di parlare della prossima partita e niente di più”.

ZHANG“Se mi ha detto qualcosa dopo la Juventus? No, è stato tutto molto formale. La cena era preparata, solo per dimostrare che Thohir e Zhang sono vicini alla squadra, allo staff ed al progetto. Questo era un segnale per noi che sono molto contenti per quello che facciamo”.

ICARDI“Ho parlato con tutti i giocatori quando sono arrivato, incluso Mauro. Dai primi giorni sono stato subito molto contento di lui e della sua intensità perché è un giocatore molto importante per la squadra, è il capitano. Per me un capitano deve sempre dimostrare perché è il capitano, non solo a parole. Un buon giocatore, un buon professionista, non deve parlare, ma dimostrare di esserlo. E lui lo sta dimostrando ogni giorno in allenamento ed in partita. Questo è quello che chiedo al mio capitano e sono molto contento. Sta facendo cose molto buone, ora deve continuare così”.

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IN ALLENAMENTO SUBITO GABI-GOL!

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