Derby, caso maglie: il regolamento e la decisione di Tagliavento

Derby, caso maglie: il regolamento e la decisione di Tagliavento

Ecco cosa prevede il regolamento e perché Tagliavento ha deciso di non far cambiare le maglie

milan-inter tagliavento

In molti si sono chiesti perché ieri sera Milan e Inter indossassero entrambe le loro divise scure. In particolar modo i telespettatori hanno riscontrato difficoltà nel distinguere da casa le due squadre.

Questa mattina i quotidiani sportivi davano la colpa al marketing (QUI).

Calciomercato.it ha riportato il regolamento e ha spiegato il caso e la decisione dell’arbitro Tagliavento:

REGOLAMENTO –  “Le due squadre devono indossare colori che le distinguano una dall’altra e dagli ufficiali di gara”. Nella guida pratica, si scrive che “nel caso in cui i colori delle divise indossate dai calciatori delle due squadre siano tra loro confondibili, il direttore di gara dovrà far cambiare le divise secondo le disposizioni impartite dall’organizzatore della competizione. Di norma, per le gare organizzate dalle Leghe Professionisti le Società ospitate (squadre “in trasferta”) hanno l’obbligo di sostituire la loro divisa”.

DECISIONE DELL’ARBITRO – Tagliavento ha ovviamente confrontato le due maglie prima del fischio d’inizio e visto anche l’utilizzo da parte dell’Inter dei pantaloncini bianchi ha giudicato distinguibili le due divise, almeno dal campo. Per questo, anche se il regolamento non lo vieta, il fischietto di Terni non ha chiesto il cambio delle maglie neanche all’intervallo.

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