Giulini: “Tifavo Inter, la finale di Madrid il ricordo più bello. Barella? Piace ai nerazzurri, ma c’è il Lione che…”

Giulini: “Tifavo Inter, la finale di Madrid il ricordo più bello. Barella? Piace ai nerazzurri, ma c’è il Lione che…”

Il presidente del Cagliari non ha smentito le voci sul giovane centrocampista

di Antonio Siragusano

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari dal giugno 2014, è un importante imprenditore italiano del settore chimico. In attesa dell’anticipo di stasera tra la sua squadra e quella allenata da Luciano Spalletti, il proprietario del rossoblù ha raccontato di essere stato tifoso dell’Inter e di aver gioito alla vittoria della Champions League nella finale di Madrid del 2010. Questo e tanto altro, nell’intervista rilasciata quest’oggi sulle pagine del Corriere dello Sport.

Iniziate la vostra volata stasera a San Siro, contro quell’Inter della quale è stato anche consigliere negli anni d’oro della presidenza Moratti.
“Sono stato tifoso nerazzurro e la finale di Champions a Madrid è il ricordo più bello. Ora ho il Cagliari nel cuore e pure tatuato sulla pelle”.

Da presidente del Cagliari, però, non ha avuto pietà dell’Inter: in A due trasferte a San Siro e due vittorie.
“Chiaro, quando succede sono sempre felice. Il 4-1 con Zeman in panchina (28 settembre 2014, ndr) ci aveva illuso, ma quella è stata una stagione caratterizzata da parecchi errori: avevamo investito su molti giovani non rinforzandoci adeguatamente rispetto all’anno precedente. La retrocessione in B non è stata però un dramma, ma un’occasione per il rilancio: ci ha permesso di ricreare entusiasmo. Ora però non vogliamo retrocedere più”.

Torniamo alle sfide al Meazza contro l’Inter.
“Se volete sapere quale ricordo con più emozione vi dico quella dello scorso campionato (16 ottobre 2016, ndr). La tripletta di Ekdal nel 2014 è stata bella, ma la doppietta di Melchiorri lo è stata ancora di più”.

Dispiaciuto di affrontare l’Inter con la rosa rimaneggiata?
“Avrei preferito arrivare a questo incontro in altre condizioni e non con un centrocampo così rimaneggiato. Con Joao Pedro sospeso, Dessena e Deiola infortunati e Barella e Cigarini squalificati, lì in mezzo avremo solo Ionita e Cossu. Il match contro l’Inter capita nel peggior momento possibile considerando che domenica avremo una partita chiave per la salvezza. Immagino che a San Siro 2-3 titolari dovranno rifiatare, ma daremo battaglia lo stesso per provare a strappare un risultato positivo”.

L’Inter riuscirà ad arrivare in Champions?
“Lotteranno fino alla fine e le auguro di arrivare terza dopo non essere riuscita… a vincere con noi. Spalletti e Ausilio sono una grande coppia e sono convinto che il prossimo anno faranno ancora meglio”.

Ausilio le ha già chiesto Barella?
“Nicolò gli piace, ma piace anche a tanti altri. Mi dicono che il Lione avrebbe pronta un’offerta importante. Vedremo…”.

Quanto vale il cartellino di Barella?
“Tanto, ma non voglio parlare di cifre anche perché l’anno prossimo vorrei rimanesse a Cagliari”.

E’ tra i migliori tre giovani italiani?
“Sicuramente sì”.

A chi lo paragonerebbe?
“In certe cose è simile a Nainggolan”.

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