15 Luglio 2017

Guglielminpietro: “L’Inter farà dei colpi. Suning? Zanetti mi ha detto che…”

Parla l'ex centrocampista nerazzurro, passato anche per il Milan: "Qui in Argentina se vai da una squadra all'altra della stessa città è un disastro"

Dopo tre anni al Milan, nel 2001 Andres Guglielminpietro, conosciuto come Guly, cambiò sponda di Milano e passò all’Inter dove restò fino al 2003. Un trasferimento che in Italia sta diventando tutt’altro che inusuale, mentre dalle sue parti, in Argentina… “La cultura italiana nel calcio di Milano non c’è qui in Argentina: qui non siamo preparati, se si passa da una squadra all’altra della stessa città è un disastro” racconta Guly ai microfoni di Zonacalcio.net.

Guly, ora tecnico del Douglas Haig, poi racconta: “Quando arrivai sentii la grande differenza, è stato un passaggio importante. I tifosi mi hanno accolto molto bene, sono stati tre anni bellissimi. Abbiamo anche vinto uno scudetto, ho ricordi molto positivi in rossonero. Più che con Berlusconi, si era instaurato un rapporto fantastico con Galliani. Mi ha sempre trattato bene, anche quando andai all’Inter. Dopo un derby mi disse che il Milan sarà sempre casa mia, è una persona fantastica. Le proprietà cinesi? Non sto seguendo molto il calciomercato delle due nuove proprietà. Due giorni fa a casa mia c’era Javier Zanetti, secondo lui i cinesi hanno una grande disponibilità economica e faranno investimenti importanti. Sono convinto che faranno qualche colpo, anche i nerazzurri vogliono tornare ad essere competitivi nel campionato italiano. Sono convinto che entrambe le milanesi saranno protagonista nel futuro, soprattutto me lo auguro perché sono due club a cui sono molto legato”.

In chiusura, un parere sulle nuove promesse argentine: “Non so dirtelo perché qua appena un giocatore mostra un minimo le proprie qualità, viene venduto. Abbiamo tanto bisogno di vendere i calciatori. L’esempio è Colidio, comprato dall’Inter ad un prezzo piuttosto alto anche se il ragazzo non ha ancora giocato in prima squadra”.

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