Inter-Bologna, Mancini a MP: «Bene la vittoria ma gli abbiamo regalato il gol»

Inter-Bologna, Mancini a MP: «Bene la vittoria ma gli abbiamo regalato il gol»

L’intervista post partita di Roberto Mancini a Mediaset Premium. Il tecnico nerazzurro esprime rammarico per il giallo rimediato da Palacio e l’infortunio di Icardi ma si tiene stretti i tre punti: «Oggi era molto importante vincere. Peccato esserci complicati la vita ma evidentemente a noi piace così»

mancini inter

Intervistato da Mediaset Premium al termine di Inter-Bologna, Roberto Mancini ha analizzato la gara della sua Inter: «Sapevamo che sarebbe stata dura perché il Bologna veniva da un ottimo momento, sta benissimo e non concedeva gol da tre partite, quindi sapevamo che era una partita difficile ma l’abbiamo sbloccata e abbiamo costruito anche prima del gol diverse occasioni. Poi ci siamo complicati la vita come hanno visto tutti; va bene la vittoria ma non si può concedere un gol così a due minuti dal termine così come dispiace molto per il giallo di Palacio».

«L’esultanza polemica di Danilo? Io non credo che D’Ambrosio sia stato contestato, le critiche per l’errore con la Juventus sono normali, le critiche ci sono sempre per tutti. Lui è un giocatore molto serio, un grande professionista e noi abbiamo grande fiducia in lui. Sono molto dispiaciuto per Icardi e mi pare ovvio che domenica – molto probabilmente – non ci sarà Palacio, quindi sono un po’ preoccupato per queste assenze in attacco».

«Abbiamo avuto delle buone occasioni anche prima del gol, perdendo Mauro abbiamo ovviamente perso peso in area, abbiamo fatto una scelta di formazione diversa sulla sostituzione, quindi mancava un po’ di peso offensivo negli ultimi sedici metri. Nel secondo tempo abbiamo continuato a far bene e qualche potenziale contropiede del Bologna è perfettamente normale, l’errore è stato il gol regalato. Oggi è abbiamo fatto un errore gratuito, se perdiamo palla così facilmente è chiaro che si soffre ma evidentemente noi siamo fatti così, ci piace soffrire».

«Palacio a gara in corso e non al posto di Icardi? Mah, avevamo deciso di non dare punti di riferimento e stava andando bene, così come contro la Juve in Coppa Italia: avere giocatori che si muovono lungo l’arco offensivo e che non danno riferimenti stava funzionando bene. È chiaro che senza Icardi si perde qualcosa in area di rigore, senza un attaccante lì si ha meno incisività ma abbiamo ugualmente costruito delle occasioni e per diverso tempo ci è solo mancato il gol».

«Per noi era importante vincere a prescindere dalla gara con la Roma: mancano ancora tante partite perché il campionato è ancora lungo e non ci giocheremo tutto nel prossimo scontro diretto. Telles? Se giocano D’Ambrosio e Nagatomo non può giocare Telles, dispiace ma bisogna fare delle scelte. Lui è un ragazzo giovane, deve adattarsi al campionato italiano e sta migliorando ma a volte gioca e a volte non gioca, funziona così. Miranda convocato dal Brasile? Ovvio i giocatori vogliono sempre andare in Nazionale, vedremo quale sarà la soluzione migliore. Cosa ci siamo detti con Thohir negli spogliatoi? Beh, ci siamo baciati [ride, NdR]. No, non ci siamo ancora incontrati. Non ho ancora visto bene la situazione del giallo di Palacio… [gli mostrano le immagini, NdR] Rodrigo poteva evitare quella situazione così come anche Medel poteva risparmiarsi il giallo».

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