Inter, il 29 c’è l’assemblea: nuovo CdA e prime nomine

Inter, il 29 c’è l’assemblea: nuovo CdA e prime nomine

Zhang jr e Jun Ren. Saranno loro i nomi nuovi del CdA: il primo cura gli affari internazionali della famiglia mentre il secondo è l’esecutivo che sceglierà dirigenti e strategie

intervista pedullà

La grande macchina nerazzurra inizia a muoversi. A fine mese ci sarà la prima assemblea targata Suning e c’è attesa per il nuovo CdA e le prime nomine dirigenziali. Di sicuro i due uomini chiave del colosso cinese a Milano saranno due: Il figlio di Jindong, Steven, e Jun Ren plenipotenziario e uomo di fiducia di Suning. Ecco un profilo dei due manager cinesi pubblicato da La Gazzetta dello Sport:

STEVEN ZHANG – “Sarà uno degli uomini chiave della nuova Inter. Pur avendo soltanto 25 anni, Zhang jr. infatti cura gli affari internazionali del colosso degli elettrodomestici e dell’elettronica creato dal padre e dallo zio Guiping. Assieme al vero operativo del gruppo, Jun Ren, Steven infatti è uno dei sicuri consiglieri del board interista che verrà nominato il prossimo 29 giugno, nuovo giorno (al posto del 27) dell’Assemblea dei soci che, con l’aumento di capitale, l’adozione del nuovo statuto sociale e la nomina del Cda sancirà l’effettiva entrata dei cinesi con un iniziale 68,55% delle quote nerazzurre. La speranza è che anche lui, come mister Ren, si fermi in Italia per i mesi a venire, quelli che appunto sanciranno la transizione tra l’era Thohir e quella Zhang. Non è infatti un mistero che Moratti avrebbe gradito da parte dell’attuale presidente una maggiore vicinanza (emotiva, economica, ma anche fisica) all’Inter e la scelta di top manager non per forza stranieri, quindi con poca conoscenza del nostro calcio. E della nostra lingua, che infatti in pochi hanno imparato”.

JUN REN – “Sul sito di Bloomberg il 37enne manager che faceva a sua volta parte della comitiva di aprile viene definito come vice presidente, segretario, direttore, membro del comitato esecutivo e di controllo del Suning Commerce Group. Anche se si spera che qualcosa deleghi, è un uomo che insomma lavora sulle 18 ore al giorno e che tutto vuole monitorare. Tanto che ha subito chiesto un feedback su come gli interisti italiani avessero reagito al passaggio di proprietà. È Ren soprattutto che sta vagliando di persona i profili dei dirigenti che potrebbero entrare nell’Inter in sostituzione di qualcuno dell’attuale management. Anche se potrebbe passare qualche tempo, legato a passaggi tecnici, prima degli inevitabili avvicendamenti”.

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