Inter-PSV, focus sull’avversario: statistiche, uomini chiave e punti di debolezza

Inter-PSV, focus sull’avversario: statistiche, uomini chiave e punti di debolezza

L’Inter ospiterà questa sera la formazione olandese, finora saldamente al comando dell’Eredivisie ma in difficoltà durante l’avventura nella massima competizione europea

di Alessandro Pompa

Gli ultimi 90 minuti del gruppo B di Champions League mettono l’Inter di fronte ad un bivio: ottavi di finale della massima competizione europea o “retrocessione” in Europe League. Avversario della contesa sarà il PSV, già fuori dai giochi con un solo punto raccolto nelle precedenti 5 gare. Nonostante ciò, i giocatori della squadra olandese vorranno onorare la competizione fino in fondo e cercheranno di concludere la loro avventura con qualche punto in più. Si tratta di una squadra molto giovane, con un’età media di 23,5 anni e diversi elementi di talento, pronti a fare il salto in una big europea.

A differenza del deludente cammino in Champions, pur avendo offerto buone prestazioni, il PSV è al comando dell’Eredivisie, con un vantaggio di due punti sull’Ajax e un distacco di 7 punti dal Feyenoord, terzo in classifica. Il dominio è ulteriormente certificato dalle statistiche: miglior attacco con 53 reti fatte, miglior difesa (al pari dell’Ajax, ndr) con sole 7 reti subite in 15 partite disputate e record di 13 vittorie consecutive, interrotte solamente dalla sconfitta maturata due settimane fa in casa del Feyenoord. Numeri importanti per una squadra che sicuramente rappresenta un avversario ostico, ma analizziamone in dettagli punti di forza e punti di debolezza.

PUNTI DI FORZA

Il tecnico Mark Van Bommel, ex centrocampista del Milan, è solito schierare la sua squadra con un 4-3-3 o 4-2-3-1, potendo così sfruttare le grandi capacità delle ali: Bergwijn e Lozano. Saranno loro le principali insidie per i nerazzurri, per via della loro grande rapidità e facilità di dribbling. In particolare il messicano Lozano si è messo in mostra agli scorsi Mondiali con ottime prestazioni e un gran goal contro la Germania, attirando l’attenzione dei principali club europei, destinata a riaccendersi già dalla prossima sessione di mercato. A concludere il reparto avanzato ci sarà l’olandese Luuk De Jong, bomber di questa squadra con 3 reti realizzate in Champions e 14 in campionato, il quale sicuramente darà vita a duelli molto fisici con i difensori dell’Inter e cercherà di sfruttare i suoi 188cm per prevalere nel gioco aereo.

Molto interessante (seppur con meno attenzione mediatica) è il possente terzino destro Denzel Dumfries, olandese classe 1996 che negli ultimi anni ha avuto una crescita esponenziale e quest’anno sta cercando la consacrazione personale. Dotato di gran corsa e di grandi capacità offensive, il terzino si rende spesso pericoloso grazie alle sue sovrapposizioni ma non disdegna neanche la fase difensiva, con attenta lettura delle situazioni di gioco. A dimostrazione del buon periodo, è stato anche recentemente convocato dalla nazionale olandese per gli impegni di Nations League, sfornando ottime prestazioni.

Il principale punto di forza del PSV, quindi, risiede nella rapidità con cui la squadra si dispone nelle fasi di transizione attiva, riuscendo con pochi tocchi di palla a guadagnare la metà campo avversaria. E ciò potrebbe costituire un pericolo domani, nell’eventualità in cui l’Inter non riesca a sbloccare subito la partita e si debba riversare in attacco alla ricerca del goal della vittoria.

PUNTI DI DEBOLEZZA

Analizzando le (poche) sconfitte stagionali, si può chiaramente vedere come la squadra abbia anche limiti evidenti, soprattutto in fase difensiva, e ciò potrebbe agevolare il compito dei ragazzi di Spalletti. Innanzitutto, il centrocampo è composto da giocatori prevalentemente tecnici, su tutti il 21enne Rosario, abili a supportare la manovra offensiva ma a volte lenti nel fare filtro in mezzo al campo, mettendo quindi in difficoltà i due centrali di difesa non impeccabili Schwaab (assente nella gara odierna, ndr) e Viergever. Non è un caso, quindi, che la maggior parte dei goal subiti siano arrivati da incursioni centrali o da tiri dalla lunga distanza, soprattutto contro squadre in grado di scavalcare ed eludere facilmente il blando pressing del centrocampo. Da tenere in considerazione anche la già citata età media della squadra, composta da giocatori giovani e di scarsa esperienza internazionale.

Complessivamente il valore delle due rose (fonte: Transfermarkt) sembra sorridere nettamente ai nerazzurri che possono contare su una rosa dal valore di €555mln contro i soli €169mln della compagine olandese. Stasera scopriremo se il campo confermerà questi valori o li ribalterà.

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