Inter-Fiorentina, Pioli: “Hapoel? Mi sento colpevole, dobbiamo reagire. Gabigol e la difesa…”

Inter-Fiorentina, Pioli: “Hapoel? Mi sento colpevole, dobbiamo reagire. Gabigol e la difesa…”

Le parole del mister che incontra la stampa in vista della sfida con i viola in programma lunedì sera

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Testa al campionato, per archiviare e cancellare la figuraccia europea. Dopo il ko in terra israeliana e la matematica eliminazione dall’Europa League, l’Inter è al lavoro per preparare la delicata sfida metterà di fronte lunedì sera a ‘San Siro’ la Fiorentina di Paulo Sous. In vista del match, il tecnico nerazzurro Stefano Pioli incontra la stampa in conferenza. Passioneinter.com riporterà per voi, in diretta, le parole del mister.

Pioli parte da Inter Channel: “La Fiorentina è sicuramente una squadra di qualità, però giochiamo in casa, siamo l’Inter e dobbiamo trovare la spinta necessaria per mettere sotto i nostri avversari. Da tutte le prestazioni bisogna trarre cose positive e da queste ultime due sono state tante, però chiaro che dobbiamo trovare continuità, starci dentro con la testa ed il cuore, capire che durano 95 minuti le partite. Vogliamo e abbiamo bisogno di ripartire. Ci sono tutte le possibilità per centrare l’obiettivo”.

INIZIA LA CONFERENZA

ARRABBIATI – “Dobbiamo reagire. Ce lo aspettiamo. L’altra sera abbiamo giocato molto bene nei primi 45 minuti, ma abbiamo fatto senz’altro molto male nei restanti. Abbiamo un gruppo intelligente che può imparare dai suoi errori e mettere in campo una prestazione più determinata per tutta la partita”.

ROSA NUMEROSA – “Adesso il mio pensiero è solamente rivolto alle partite da qui a dicembre, poi faremo le scelte che riterremo migliori per la nostra squadra”.

LATI POSITIVI E NEGATIVI – “Mi sono piaciuti sicuramente l’approccio al lavoro ed alle partite. Però è chiaro che quello che facciamo in avvio dobbiamo farlo per 95 minuti. Abbiamo staccato la spina perché pensavamo di averla già vinta, ma sono errori che non possiamo fare soprattutto in Europa, ma anche in campionato”.

INFORTUNIO MEDEL – “Gary è sicuramente un giocatore importante per caratteristiche tecniche, temperamento e carattere, però ho a disposizione una rosa che mi permette di sopperire ad un’assenza. Ho dei difensori che hanno dimostrato di essere ottimi. Dobbiamo migliorare sicuramente nella fase di non possesso palla”.

DIFFICOLTÀ -“In tutte le stagioni un allenatore ha delle cose da migliorare. Dobbiamo far meglio negli equilibri, quando riusciamo ad aggredire più alti facciamo meglio, dobbiamo sottolineare ed imparare da questa indicazione importante”.

OBIETTIVO CHAMPIONS – “Dobbiamo correre forte sicuramente perché ci sono tante squadre davanti e qualche punto da recuperare, però non credo sia giusto fare tabelle. Dobbiamo pensare una partita alla volta, ma per noi questa è un’occasione per battere un avversario che ci sta davanti e dobbiamo sfruttarla assolutamente”.

TENUTA ATLETICA – “Ci sono tante situazioni che possiamo migliorare, anche quella fisica. Ma credo che comunque parta molto dalla testa e dall’approccio che vogliamo mettere nella gara. Lavorando insieme miglioreremo tante situazioni”.

I GIOCATORI CAPISCONO COSA SUCCEDE? – “Io vedo una squadra molto consapevole della situazione e molto attaccata al proprio lavoro. Ovviamente non sono soddisfatti, ma vogliono far di tutto per fare meglio. Ho trovato molta disponibilità. Siamo una società prestigiosa e io vedo la volontà di tirar fuori tutto il potenziale che c’è, e sono sicuro che faremo bene”.

MASSIMO POTENZIALE IN CAMPO PER SVOLTARE – “Ho tante possibilità di scelta, l’importante è avere sempre un certo equilibrio. Non contano i giocatori offensivi messi in campo, ma conta sempre l’atteggiamento. Abbiamo sempre creato molto di più dei nostri avversari, mi riferisco alla prima partita e mezza, perché la seconda metà di giovedì non la voglio più considerare. Dobbiamo essere più precisi quando la palla ce l’hanno gli avversari”.

DIFESA – “Difesa a 3? Non mi precludo mai niente dal punto di vista tattico, può essere una soluzione. Già giovedì sera l’abbiamo interpretata stringendo D’Ambrosio. Credo sia però un problema di attenzione e concentrazione, ci stiamo lavorando. Come partner di Miranda, che è un ottimo difensore e dal quale mi aspetto molto anche per la personalità, sceglierò quello che riterrò il migliore. Avete nominato Murillo e Ranocchia, giocatori di ottimo livello, ed è un momento in cui dobbiamo cercare di essere molto precisi e lavorare di squadra, facendo così aiuteremo anche i singoli”.

FIORENTINA – “Squadra di qualità, gioca un bel calcio. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, assolutamente non possiamo farlo contro avversari come la Fiorentina. Noi però giochiamo in casa, dobbiamo trascinare i tifosi giocando con furore e mettendo sotto un avversario difficile”.

GABIGOL – “Tutti possono avere le loro possibilità dimostrandomi la loro condizione ed il loro atteggiamento tutti i giorni. Gabigol lo sta facendo, così come tutti gli altri, poi toccherà a me decidere di partita in partita. Per quelle che saranno le scelte di gennaio ripeto che è troppo presto”.

“Mi sento colpevole per il secondo tempo di giovedì sera sicuramente perché nell’intervallo non ho fatto la cosa giusta per motivare la squadra. Dobbiamo dimostrare che siamo l’Inter e recuperare posizioni in campionato”.

TERMINATA LA CONFERENZA

 

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