Mazzarri e l’Inter: “Prima del cambio di proprietà eravamo secondi. De Boer e Pioli…”

Mazzarri e l’Inter: “Prima del cambio di proprietà eravamo secondi. De Boer e Pioli…”

L’ex tecnico nerazzurro, ora al Watford, torna sui suoi trascorsi al Milano e racconta le difficoltà del passaggio di proprietà

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intervista mazzarri

In una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, il manager del Watford, Walter Mazzarri, torna a parlare anche dei suoi trascorsi all’Inter. Eccone alcuni estratti: “La mia vita qui non è molto diversa da quella di Napoli o Milano. Cambia solo il clima, in modo repentino anche: da una giornata bellissima, si passa alla pioggia in un attimo. Siamo sempre bagnati, qui”.

CARRIERA “Dopo l’Inter mi sono fermato per riflettere, per capire e ripartire. Non penso mai allo stato della carriera, non posso dire se Watford è un punto d’arrivo o di ripartenza, non lo so. Non mi pongo il problema. Quando ero alla Samp, pensavo solo a fare bene in quella società, così come prima col Livorno, la Reggina e dopo col Napoli e l’Inter”.

INTER“Non voglio fare polemica. Ma quello che posso dire, riguardo all’Inter, è che tutto è cambiato con la cessione della società. Io sono stato ingaggiato da Moratti dopo nono posto della stagione precedene e con lui eravamo secondi in classifica, prima del passaggio del club avvenuto durante la stagione. Alla fine siamo arrivati comunque al quinto posto. E’ palese che dopo la cessione della società la situazione si è complicata”.

DE BOER E PIOLI“Non sta a me dire perché de Boer è stato esonerato. Noi italiani abbiamo un’ottima scuola a Coverciano, sul piano tattico il nostro livello è eccellente. Pioli? Gli auguro tutto il bene possibile”.

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