Mutu: “Nel mio passato molta Viola e poca Inter. Domani finisce 1-0”

Mutu: “Nel mio passato molta Viola e poca Inter. Domani finisce 1-0”

Adrian Mutu, ex Fiorentina e Inter, si sbilancia sul match di domani sera e ricorda il passato…

La Gazzetta dello Sport ha raccolto le parole di Adrian Mutu, doppio ex di Fiorentina e Inter che domani si affronteranno in una sfida importantissima in ottica Champions League.

Nel mio passato c’è molta Fiorentina e poca Inter – esordisce il rumeno – domani finisce 1-0 per i viola”.

Il Mutu interista: “Arrivo giovanissimo e in mezzo a campioni, da Baggio a Ronaldo e poi Vieri, Zamorano, Zanetti, Blanc. Ecco: un giorno, in un campo coperto della Pinetina, facciamo un 5 contro 5. Palla a me, tunnel proprio a Blanc, lui mi guarda male, mi chiedo cosa succederà, arriva Ronaldo e mi stringe la mano: “Bravo”, mi dice. E Blanc si calma”. 

Impressione sull’Inter di oggi: “Negli ultimi tempi vive di alti e bassi, troppi: senza continuità non vai lontanissimo. Visto da fuori, mi pare che la Fiorentina sia una squadra più compatta, forte, anche come gruppo. Mentre, sempre giudicando da lontano, in quest’Inter il gruppo non si percepisce”.

Su Jovetic: “L’ho sentito anche due settimane fa, è un grande giocatore: non credo abbia problemi particolari ma ha bisogno di una squadra che giochi per lui. E all’Inter non succede. Secondo me anche Ljajic dovrebbe giocare di più”.

Giocatori decisivi domani sera? “Icardi, ma va servito bene, e dall’altra parte Borja Valero

Meglio Tatarusanu Handanovic? “Tata. Un grande portiere. Ha vissuto la Champions, è il portiere della mia nazionale e per anni la Fiorentina è a posto. Lui è appena dietro a Buffon in Italia, al terzo posto metto Handanovic”. 

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