Nainggolan, l’ultimo belga: da Coeck a Miangue, ecco i suoi predecessori

Nainggolan, l’ultimo belga: da Coeck a Miangue, ecco i suoi predecessori

Tutti i giocatori di nazionalità belga che hanno vestito la maglia nerazzurra

di giuseppinacitera

Dare spazio ai giocatori stranieri: questo era il principale motivo che spinse 44 soci dissenti del Milan, a riunirsi al ristorante “L’Orologio” di Milano  la sera del 9 marzo 1908, per fondare l’Inter. A distanza di 110 anni possiamo dire che la loro idea è stata ampiamente rispettata perché sono stati acquistati giocatori di numerose nazionalità. Tra queste c’è anche quella belga del neoacquisto Radja Nainggolan, il sesto nella storia della società. La tradizione iniziò con l’arrivo di Ludo Coeck, poi ci sono stati quelli di Vincenzo Daniele Scifo, Ibrahim Maaroufi, Gabi Mudingayi e Senna Miangue. Ecco nel dettaglio la loro carriera in nerazzurro.

Oltre al derby sul campo ci sono da sempre quelli sul mercato. Uno di questi andò in scena nell’estate del 1983, quando i nerazzurri scottati per il mancato acquisto di Paulo Roberto Falcao decisero di virare sul centrocampista belga Ludo Coeck e con 2 miliardi offerti all’Anderlecht superarono la concorrenza dei cugini rossoneri. Arrivato da predestinato, la sua esperienza nel capoluogo lombardo fu contraddistinta da numerosi infortuni che non gli permisero di rendere al meglio e determinarono la cessione all’Ascoli. Con la maglia della Beneamata collezionò 15 presenze totali, di cui 9 in Serie, 4 in Coppa Italia 1 in Coppa Uefa.

Anche il secondo belga della storia dei nerazzurri fu acquistato dall’Anderlecht e la sua esperienza si concluse come il suo connazionale dopo un anno. A causa del suo rendimento negativo, infatti, Vincenzo Daniele Scifo fu ceduto al Bordeaux. Il centrocampista arrivato nell’estate del 1988 collezionò 44 presenze totali, di cui 28 in Serie A, 10 in Coppa Italia e 6 in Coppa Uefa, segnando 5 reti.

Nell’estate del 2006 l’Inter acquistò Ibrahim Maaroufi dal Psv Eindhoven. Il centrocampista belga naturalizzato marocchino esordì nella squadra Primavera, dove si fece notare per le sue buone prestazioni che gli permisero di essere convocato in prima squadra. Il classe 1989 accumulò solo 6 presenze, di cui una in campionato e 5 in Coppa Italia e dopo i prestiti al Twente e al Vicenza fu ceduto definitivamente al Bellinzona nel 2009.

Gabi Mudingayi approda dal Bologna all’Inter nell’estate del 2012 e ci rimane fino al 2014.  Il classe 1981  disputò 17 partite di cui 10 in campionato, 3 in Coppa Italia e 4 in Europa League senza mai segnare.

Dopo 4 centrocampisti, fu la volta del difensore Senna Miangue. Dopo aver giocato per tre anni nelle giovanili, viene convocato in prima squadra dall’allenatore Frank de Boer. In nerazzurro ha giocato 5 partite di cui 3 in campionato e 2 in Europa League. Attualmente gioca nel Cagliari.

Nella maggior parte dei casi, dunque, i giocatori non hanno saputo rispettare le aspettative, ma tutti quanti sono accomunati dal fatto che l’esperienza a Milano ha rappresentato una tappa importante per la loro carriera. Questi elementi non riguardano il neoacquisto Radja Nainggolan, considerato come uno dei centrocampisti più importanti del nostro campionato e per questo ha saputo scaldare il cuore dei suoi tifosi che gli hanno riservato una grande accoglienza. Il quarto acquisto della sessione estiva dei nerazzurri, inoltre, allunga la tradizione iniziata la sera del 9 marzo 1908.

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