Panama Papers, ecco perchè l’Inter e Thohir non c’entrano nulla con lo scandalo

Panama Papers, ecco perchè l’Inter e Thohir non c’entrano nulla con lo scandalo

Le prime indiscrezioni davano coinvolti Thohir e l’Inter; ma, documenti alla mano, l’unico coinvolto della famiglia Thohir è il fratello di Eric, Garibaldi

Lo scandalo è scoppiato e la notizia si sta allargando a macchia d’olio. Le prime indiscrezioni del The Irish Times davano coinvolta, oltre a Messi, Montezemolo e Platini, anche l’Inter ed Eric Thohir. Stando a quanto scrive l’Espresso però, non è così: “Tra i clienti dello studio panamense Mossack Fonseca, che ha creato per conto dei suoi clienti migliaia di società offshore, non compare il nome dell’Inter né quello del suo proprietario, il magnate indonesiano Erick Thohir. C’è però il nome di Garibaldi Thohir. È il fratello di Erick, l’uomo che nel 2013 è diventato azionista di maggioranza e presidente dell’Inter investendo 75 milioni di euro. Garibaldi ha 50 anni ed è uno degli uomini più ricchi dell’Indonesia. L’anno scorso è risultato il quarantaduesimo paperone dell’arcipelago, con un patrimonio netto stimato da Forbes in 605 milioni di dollari . Garibaldi risulta essere azionista della Harold Heights Group Ltd, società basata nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, di cui il fratello del presidente dell’Inter è diventato azionista il 4 dicembre del 2012, dunque prima dell’ingresso della famiglia indonesiana nella società nerazzurra. La Harold Heights è stata creata lo stesso giorno attraverso la filiale di Singapore dello studio Mossack Fonseca”.

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