PSV-Inter, la storia strizza l’occhio agli argentini: due i precedenti con i campioni d’Olanda in carica

PSV-Inter, la storia strizza l’occhio agli argentini: due i precedenti con i campioni d’Olanda in carica

Gli archivi storici riportano dati e statistiche incoraggianti per l’Inter in vista della sfida agli uomini di van Bommel

di Paolo Messina

Manca davvero poco alla partita del bivio. Il girone B si modellerà in maniera diversa dopo il fischio finale di domani. L’Inter ha l’obiettivo di candidarsi a favorita per il passaggio del turno insieme al Barcellona, mentre il PSV vorrà far capire una volta per tutte quanto sia alto il proprio tasso tecnico.

I precedenti fra le due squadre non sono molti, due per essere precisi. Entrambe le partite, disputate in Champions League, hanno visto trionfare in nerazzurri. La prima sfida fra italiani e olandesi s’è disputata nella stagione 2007/2008 e a salire in cattedra ci pensò Ibrahimovic con una doppietta. Nella gara di ritorno, ad Eindhoven s’impose la Beneamata grazie al gol del Jardinero Julio Cruz.

Sky Sport pone l’accento su di uno speciale intreccio tra gli argentini e l’Olanda. Prendendo in considerazione solo i 18 anni del secolo attuale, l’Inter ha sempre annoverato un calciatore di nazionalità Argentina nei nomi dei protagonisti durante le sfide alle compagini orange. Il primo è Crespo che nel 2002/2003 mise a segno una doppietta contro l’Ajax. A seguire troviamo il gol di Cruz sempre contro i biancorossi nell’annata 2005/2006, senza dimenticare la già citata marcatura del Jardinero contro il PSV. Chi invece non ha portato fortuna ai nerazzurri in terra olandese è il leggendario attaccante del triplete Diego Milito che nella stagione 201/2011 realizzo uno sfortunato autogol contro il Twente.

LEGGI ANCHE -> Ecco i 20 convocati per PSV-Inter

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

VIDEO – Dalla Russia arriva il rigore più peculiare della storia

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy