28 Maggio 2018

Rizzoli su Orsato: “Non ha arbitrato Inter-Juve come ci aspettavamo”

Il designatore sul Var: "Ottimostrumento, primo anno sicuramente positivo"

Come può essere valutata la prima stagione del Var nel campionato di calcio italiano? A rispondere a questo scottante interrogativo ci ha pensato il designatore Nicola Rizzoli, nella sua intervista rilasciata a Radio Crc:

BILANCIO – “Visto che siamo partiti da zero posso dire che il bilancio del primo anno di Var in campionato è sicuramente positivo, anche perché ci sono molti margini di miglioramento e tanti aspetti che possono essere perfezionati con un pizzico di esperienza. Nella parte finale l’applicazione del Var è stata migliore per cui partiremo nella prossima stagione da una base buona. Il Var ha come scopo eliminare gli errori eclatanti, quelli in cui non ci sono margini di discussione e agisce nelle situazioni in cui tutti sono d’accordo”.

IL VAR IN EUROPA – In Europa non l’hanno ancora utilizzata perché hanno bisogno di tempo e risorse umane per poterlo applicare e credo che l’obiettivo sia adeguarsi il prima possibile. E’ naturale poi, che essendo noi italiani abituati alla Var, ci chiediamo perché non venga applicata nelle situazioni eclatanti anche in Europa”. 

ORSATO IN INTER-JUVE – L’espulsione di Vecino in Inter-Juventus? Degli episodi singoli preferisco non parlarne perché si farebbe solo polemica. Mi interessa fare chiarezza affinché la gente capisca quando il Var può intervenire. Se ci sono situazioni chiare che mettono in pericolo incolumità dell’avversario si può intervenire.  Orsato è e rimane uno dei migliori arbitri italiani ed europei e non ci sono dubbi sulle sue qualità. Non c’è coscienza sporca, ma tutte le persone possono commettere degli errori. Orsato non è stato più designato in serie A perché aveva degli impegni già programmati: una designazione all’estero e nell’ultima di campionato la comunione dei suoi figli. Poi, tutti possono sbagliare e sicuramente possiamo dire che non ha arbitrato Inter-Juve per come ci aspettavamo, non è stato all’altezza della sua qualità, ma laddove ci sono errori e situazioni da migliorare, lo facciamo. Ci raduniamo spesso proprio per confrontarci e migliorare. Poi, ci sono partite e situazioni che fanno più rumore di altre”. 

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