Sabatini: “Inter? Una scelta sbagliata, i cinesi non mi ascoltavano più. Spalletti generoso come pochi. Su Nainggolan…”

Sabatini: “Inter? Una scelta sbagliata, i cinesi non mi ascoltavano più. Spalletti generoso come pochi. Su Nainggolan…”

L’ex coordinatore di Suning, è stato intervistato sulle pagine del Corriere dello Sport

di Antonio Siragusano

Walter Sabatini, dopo un breve periodo di riposo post Inter, da qualche settimana è rientrato nel mondo del calcio come responsabile dell’area tecnica della Sampdoria. L’ex coordinatore tecnico di Suning, nell’intervista uscita in edicola questa mattina sulle pagine del Corriere dello Sport, ha raccontato i motivi che alla base del suo divorzio con la proprietà nerazzurra. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ti porti del passaggio all’Inter dei cinesi?
“I tifosi. Straordinari. In sessantamila a vedere la Spal a mezzogiorno e mezzo. E il prossimo anno saranno ancora di più”.

Cosa non ha funzionato?
“Una scelta sbagliata. Sono entrato con un presupposto che è venuto subito a mancare. Pensavo di costruire un network internazionale, non è stato possibile. E’ cambiata la politica governativa sul calcio. Troppe restrizioni. I cinesi non mi ascoltavano più”.

In quanto a capocce complesse, anche Luciano Spalletti non scherza.
“Uomo generoso come pochi. Impossibile pagare un conto con lui, cosa rarissima in un allenatore. I suoi comportamenti sono spesso deviati da paure preventive e complessi che lo fanno vivere male. Ma è un ottimo allenatore e una bravissima persona”.

La Juve ha preso anche Cancelo. Da ex interista avevi detto: “Se succede mi incazzo”.
“E’ successo. Se perdi un giocatore come Cancelo t’impoverisci molto. Facilità di corsa, tecnica sublime. Ho visto solo Maicon di quel livello”.

Da ex romanista, ti sei incazzato anche per Nainggolan all’Inter?
“Due motivi spiegano questa cessione. I 38 milioni in cassa prima del 30 giugno, di cui 14 restituiti per Santon e Zaniolo. E poi alla Roma erano spaventati. Non ce la faceva più a sopportare i suoi eccessi. Spalletti lo controlla abbastanza bene”.

C’è un metodo Spalletti?
“Lo faceva dormire con sè a Trigoria. ‘Radja, stanotte ci fermiamo qua io e te’. Ognuno nella sua stanza con la porta aperta. Spalletti in queste cose è un genio. Un figo della Madonna. A uno come Radja poi gli vuoi bene, ti affascina come ragazzo”.

All’Inter darà il meglio o il peggio di sè?
“Il meglio di sè come giocatore l’ha dato alla Roma. Ma all’Inter farà cose che neanche si aspettano. Perchè lui attinge le sue energie dai nervi, non dai muscoli. Giocatore unico, irripetibile”.

Grande invenzione portarlo alla Roma?
“Una trattativa estenuante fatta e conclusa alle 5 del mattina, l’ora di Cellino”.

Icardi va venduto a certe cifre?
“Quasi impossibile trovare uno del suo valore con i soldi della clausola. Poi Icardi è un ragazzo eccezionale, con un’etica sbalorditiva, come padre, marito e calciatore. Incredibile che uno così, con tutto quello che gli gira intorno, non sia uno squilibrato”.

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  1. Ireneo - 2 mesi fa

    Sabatini,non si lascia un lavoro a metà se non si è un vigliacco. Per quanto riguarda Spalletti, abbiamo visto la sua insicurezza in Inter-Juve, quando, con la squadra che dava l’anima e stava vincendo in 10 contro 11, ha effettuato un cambio sconsiderato inserendo Santon e Borca Valero a 5 minuti dalla fine. Sempre Spalletti, davanti alla stampa , a 5 partite dalla fine, ha dichiarato di non aver qualità a centro campo. Forse aveva pensato di mettersi in lista nel caso Allegri avesse deciso di andarsene?

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  2. Ireneo - 2 mesi fa

    Mio caro, lasciare una squadra come l’Inter a campionato quasi finito è da vigliacchi. Naingollan per me avrebbe dovuto rimanere alla Roma. Per questi comportamenti la squadra ha già dato in passato. Meglio sarebbe stato riscattare Cancelo o Rafinha. Invece abbiamo liberato Cancelo , che era vincolato fino al 30 giugno, qualche giorno prima perchè il Valencia aveva problemi di fairplay. E così è andato alla Juve. Per quanto riguarda le incertezze di Spalletti, abbiamo perso la partita con la Juve per colpa sua. Non aveva alcun senso, effettuare quei 2 cambi a 5 minuti dalla fine, quando la squadra stava vincendo in 10 contro 11 e stava dando l’anima. Un’altra cosa che mi ha dato parecchio fastidio è che il mister, a 5 partite dalla fine, sia andato in Tv a dire che non avevamo qualità a centro campo. Secondo me si candidava a sostituire Allegri, nell’eventualità che questo lasciasse

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