Samaden: “Colidio mi ricorda Milito. Rimpianti? Benassi e Duncan, con noi avrebbero trovato spazio”

Samaden: “Colidio mi ricorda Milito. Rimpianti? Benassi e Duncan, con noi avrebbero trovato spazio”

Una lunga intervista al responsabile del settore giovanile interista

di Antonio Siragusano

Roberto Samaden, direttore responsabile del Settore giovanile dell’Inter, è stato protagonista di una lunga chiacchierata negli studi di Sky Sport 24. Nel corso dell’intervista, ha parlato di giovani speranze, rimpianti e rapporto con la prima squadra.

VITTORIA SUPERCOPPA: “Come le altre volte c’è tanta soddisfazione, soprattutto se giochi al Meazza davanti a tanti spettatori per una partita giovanile. Ma adesso siamo già ripartiti e lavoriamo sodo come facciamo da anni”.

COLIDIO – “Viene da un’altra cultura, ma potenzialmente è già un grande giocatore. Dobbiamo avere la pazienza di aspettare tutti i passaggi affinché possa esprimersi al massimo. E’ argentino, per cui viene intuitivo il paragone con Milito o qualcuno che gioca altrove come Higuain. Si avvicina a quella categoria di giocatore, poi è ovvio che deve ancora completarsi: è uno che fa gol, ma che si sacrifica per i compagni. E’ un giocatore interessante. Colidio come Icardi? Icardi è il miglior finalizzatore in circolazione, mentre Colidio è più di movimento. C’è solo da augurarsi che acquisisca anche poco di quello che Mauro sa fare. Ma per caratteristiche sono diversi. Vecchi, infatti, l’ha utilizzato da esterno o seconda punta. In ogni caso, Colidio avrà un buon maestro in Icardi per imparare a metterla dentro”.

GIOVANI MATURI – “In realtà qualcuno è già in prima squadra: penso a Vanheusden, Pinamonti e altri. Per me, anche se non è giusto far nomi, a parte Colidio e Odgaard, credo che anche Emmers possa raggiungere rapidamente il vero calcio rispetto ad altri. Noi abbiamo una struttura che fa capo a Spalletti, Ausilio e Baccin che deve capire quando i ragazzi sono pronti al grande alto. C’è attenzione da parte di Spalletti, infatti tutti i giorni 5-6 ragazzi hanno la possibilità di allenarsi con i grandi”. 

CALCIO ITALIANO – “I giovani? Credo sia una delle chiavi più importanti per ritornare in alto. In Italia la situazione non è disastrosa, bisogna intervenire sulle seconde squadre. Bisogna trovare il modo di entrare nelle scuole, far far più sport ai ragazzi, come successo nel progetto tedesco”. 

COUTINHO DA RECORD – “Prezzo folle? Aspettarsi queste cifre era difficile, ma lo era anche quando l’Inter comprò Ronaldo dal Barcellona. Che Coutinho fosse giocatore con qualità importanti, non tocca a me dirlo. Che il Barcellona abbia un grande Settore giovanile idem, anche se non esclude il fatto che il club possa fare questo tipo di acquisti”. 

RIMPIANTI – “Balotelli ha vestito la maglia della prima squadra, altri sono serviti per comprare giocatori che poi hanno vinto il Triplete. Benassi è quello che avrebbe potuto trovare più spazio, penso anche oggi nella nostra prima squadra. Così come Duncan. Il mio più grande rimpianto rimane Benassi”. 

MERCATO PRIMA SQUADRA – “Premetto che il mio mondo è quello giovanile. Io credo che il girone d’andata dell’Inter sia stato straordinario: pensando all’anno scorso, questa è una cosa che va sottolineata. Adesso la rosa può essere completata per arrivare all’obiettivo stagionale”. 

VERSO INTER-ROMA – “Sarà certamente difficile con la Roma, ma già con Lazio e Fiorentina abbiamo offerto prestazioni positive. Sono convinto che i ragazzi daranno il massimo per portare a casa i tre punti”. 

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