Samaden: “Vecchi punto fermo. Sì a seconde squadre e calcio femminile”

Samaden: “Vecchi punto fermo. Sì a seconde squadre e calcio femminile”

Roberto Samaden ha presentato i programmi del Settore Giovanile dell’Inter e ha avuto parole al miele per Stefano Vecchi, punto fermo della Primavera

Commenta per primo!
intervista samaden

La scorsa settimana ha ripreso a lavorare la prima squadra, presto sarà il turno della Primavera. A presentare i programmi del Settore Giovanile dell’Inter è stato Roberto Samaden:

VECCHI – “Temevo di dover essere qui per presentarvi un nuovo tecnico, invece una delle notizie più belle è avere ancora al mio fianco Stefano Vecchi, che sarà confermato come allenatore della nostra Primavera. Il fatto che abbia deciso di restare con noi è motivo di grande soddisfazione per tutta la società. Il mister è un punto fermo del progetto del Settore Giovanile, ha dimostrato tutto il suo valore sia nel raggiungimento dei risultati sia nella crescita dei giocatori. Avere un tecnico come Vecchi fa la differenza, è un valore aggiunto veramente importante”. 

OBIETTIVI – “Ci sono tutte le condizioni per proseguire nel lavoro che è stato fatto egregiamente negli ultimi anni. Sono convinto che continueremo a dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Negli ultimi 5 anni abbiamo giocato 15 finali e tra non molto giocheremo la sedicesima con la Supercoppa Primavera. Metterei la firma per fare stagioni come l’ultima. Abbiamo vinto 2 trofei, ci sono 42 ragazzi convocati nelle varie Nazionali. L’ambizione è sempre di arrivare in fondo e vincere ma credo che quest’anno tutti abbiano fatto il loro dovere. Anche perché ci sono realtà come Atalanta e Roma che tutti gli anni combattono con noi per vincere”. 

SECONDE SQUADRE – “La questione esula dalle mie competenze ma mi auguro che si faccia una valutazione per il bene del calcio italiano. Innanzitutto spero che passi la riforma del campionato Primavera perché ci permetterebbe di innalzare il livello qualitativo del campionato”.  

CALCIO FEMMINILE – “È doveroso che tutto il sistema italiano si dia da fare per adeguarsi agli standard europei. In società non ci siamo solo attenuti alle regole della Federazione ma abbiamo deciso di costruire un vero e proprio Settore Giovanile dedicato al calcio femminile, con tutte le varie formazioni. In futuro potremmo avere anche una prima squadra per completare la struttura. Stiamo portando avanti un progetto che punta sulla qualità perché è giusto che un club professionistico abbia una divisione femminile di un certo livello”. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy