Simoni: “Icardi ha detto cose giuste nel modo sbagliato, su Kovacic dico che…”

Simoni: “Icardi ha detto cose giuste nel modo sbagliato, su Kovacic dico che…”

intervista simoni

Gigi Simoni, attuale presidente della Cremonese ed ex allenatore dell’Inter, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato non solo della squadra nerazzurra ma anche di SousaSimeone, da lui allenati quando erano ancora giocatori.

Ecco cosa ha detto Simoni:

SOUSA ALLENATORE – “Ha svolto un lavoro incredibile. La Fiorentina sembra una squadra telecomandata. Era dai tempi del Barcellona di Guardiola che non vedevo niente di simile. Possesso palla, pressing alto e movimenti sincronizzati. Da giocatore aveva un cervello e senso tattico. Era già allenatore allora”.

SOUSA GIOCATORE – “Quella era una squadra costruita su Ronaldo, aveva bisogno di spazi e quindi la tattica giusta era aspettare gli avversari e colpire in contropiede. Sousa era formidabile per gestire palla e Simeone per lanciare le ripartenze, di conseguenza fui obbligato a scegliere l’argentino. All’epoca Ronaldo segnò 25 reti…quanto servirebbe all’Inter di oggi”.

SCUDETTO – “Sulla carta Roma e Napoli hanno qualcosa in più, ma solo sulla carta. L’Inter giocando male è in testa alla classifica, la squadra di Mancini può solo migliorare e quindi certo che può conquistare il titolo”.

ICARDI – “Vogliamo essere onesti? Icardi ha detto cose giuste nel modo sbagliato. L’argentino dovrebbe chiudere la porta dello spogliatoio e illustrare a tutti, tecnico compreso, il suo pensiero. Icardi ha ragione quando dice che di palloni buoni davanti ne arrivano pochi, ma l’Inter può vincere lo scudetto solo se Icardi torna il cannoniere della passata stagione”.

PIRLO – “Non credo possa essere la figura giusta. Tra l’altro non si è lasciato bene con il pianeta nerazzurro. L’Inter deve trovare un regista diverso da Pirlo per completare un centrocampo che per il momento ha solo muscoli bestiali. Il generale inverno può aiutare i nerazzurri, i campi pesanti potrebbero valorizzare la forza fisica dei centrocampisti”.

KOVACIC – Miranda è stato un grande acquisto. I problemi dei nerazzurri sono davanti. Jovetic, Ljajic e Perisic sono bravi ma non dei fenomeni in senso assoluto. Nesssuno in mezzo al campo è capace di innescarli con i tempi giusti. Non penso sia stata una scelta felice rinunciare a Kovacic“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy