Skriniar: “L’Inter deve andare in Champions. Spalletti mi ha dato fiducia sin dall’inizio”

Skriniar: “L’Inter deve andare in Champions. Spalletti mi ha dato fiducia sin dall’inizio”

Il difensore slovacco ha parlato degli obiettivi stagionali e della sua vita privata

Milan Skriniar è il protagonista di questa settimana di ‘Drive Inter’, programma del canale tematico nerazzurro Inter TV, ecco le sue parole:

SOPRANNOME –“Mi chiamano Skri o Scrigno, mi accadeva anche nella mia precedente squadra in Slovacchia”.

RAPPORTO CON I COMPAGNI –“Sì, con tutti, non ho problemi con nessuno”.

IL NOME MILAN – “Tanti mi chiedono di cambiarlo ma non posso!”.

TEMPO LIBERO“Sto a casa con la fidanzata e con il nostro cane, o andiamo a fare un giro in centro o altrove. Ogni tanto mi vengono a trovare amici e genitori. Non faccio molto shopping in centro, preferisco stare a casa per relax, ci serve”.

RIPOSO“Dormo almeno 8 ore. Non dormo di giorno ma se c’è tempo lo faccio”.

CUCINA “Fa tutto la mia ragazza. So fare la pasta col pomodoro, ma molto poco. A Genova amavo le trofie al pesto, alla mia ragazza piacciono gli gnocchi al pesto. Di solito mangio ad Appiano, mi piace la cucina italiana, carne, pesce. In Italia ho iniziato a mangiare molto pesce. La luski? E’ come gnocchi di patate, con un certo formaggio che però in Italia non c’è”.

CANE “Si chiama Bella. E’ parte della famiglia, la mia ragazza fa tante foto con lei”.

SOCIAL “Metto foto di allenamento o del dopo partita, ma non mi piace mostrare a tutti cosa faccio nel tempo libero. Ogni tanto sì, ma non è giusto tutto”.

FAMIGLIA “Ogni tanto vengono a Milano. E’ stata qui per il derby e contro la Sampdoria, si fermano una settimana”.

PASSIONE PER IL CALCIO “Mio padre e mio nonno, siamo tutti appassionati. Anche mio fratello. Ho iniziato a 4-5 anni”.

IDOLO“Ronaldo il fenomeno, ma adesso mi piacciono anche altri calciatori. Qui all’Inter siamo di grande livello, possiamo giocarcela contro le grandi e non è giusto definire un avversario il tuo idolo”.

DIFENSORE PREFERITO “Thiago Silva, mi piace tanto. Ma anche altri, David Luiz e Koulibaly”.

RENDIMENTO IN CAMPIONATO “Non so, in qualche gol che abbiamo preso potevo fare di più. Ma il calcio è questo, se gioco bene e la squadra non vince non sono contento”.

PARAGONE CON ‘THE WALL’ SAMUEL – “Samuel era fortissimo. Ho visto giorni fa dei suoi video”.

CHAMPIONS “L’Inter deve andarci, deve stare davanti perché è l’Inter e quest’anno dobbiamo farcela”

FIDUCIA DI SPALLETTI – “Per me è stato importante, al mio arrivo sin dall’inizio mi ha dato fiducia come anche altri allenatori”.

DIFFERENZE TRA GIAMPAOLO E SPALLETTI “Spalletti ha allenato squadre più importanti, Giampaolo può ancora crescere ma mi ha insegnato il calcio italiano. Con Montella non ho giocato tanto, Giampaolo mi ha aiutato tantissimo, è stato una sorta di maestro”.

NUMERO DI MAGLIA“Il 37 mi piace, lo avevo anche alla Samp dove ho fatto bene e non ho voluto cambiare”.

SKRINIAR PASSIONE GOL “Ogni gol è bellissimo, noi difensori non segnamo molto e penso sia così per tutti i calciatori”.

TURISTA –“Con la mia fidanzata siamo stati a Venezia, poi giorni fa in montagna”.

ARRIVO IN ITALIA – “Alla Sampdoria ho trovato Ivan, abbiamo giocato insieme anche in Nazionale e mi ha aiutato tanto. Non conoscevo la lingua, lui molto bene”.

LINGUA ITALIANA – “Quasi da solo, ho sentito parlare i ragazzi nello spogliatoio e volevo capire subito cosa chiedeva il mister in campo. Parolacce? Qualcuna (ride, ndr)”.

RAPPORTO FUORI DAL CAMPO CON I COMPAGNI – “Ogni tanto mi vedo con Pinamonti o ceno con altri ragazzi”.

MUSICA – “Non ho una musica preferita, tutti i tipi, quello che passa in radio. Mi piacciono i cantanti slovacchi, capisco di più la loro musica”.No, se ne ascolto una sempre poi non mi piace più”.

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