Thohir esce allo scoperto: “Ho chiesto di uscire dall’Inter. Budget del club triplicato con Suning”

Thohir esce allo scoperto: “Ho chiesto di uscire dall’Inter. Budget del club triplicato con Suning”

Il presidente nerazzurro svela alcuni retroscena sul passaggio di proprietà

di Donato Cerullo, @donatocerullo
intervista thohir

In un’intervista al quotidiano indonesiano Tempo, il presidente dell’Inter Erick Thohir ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a cedere parte delle sue quote azionarie al gruppo Suning: “La competizione tra club sta aumentando sempre di più in Europa. L’acquisto e la vendita di giocatori vale tantissimi soldi, e così ho pensato di aver bisogno di un partner, che è già attivo nel calcio cinese. Inoltre, dei 250 milioni di tifosi dell’Inter sparsi per il mondo, più di 100 milioni abitano in Cina. Senza dimenticare che l’Inter è stato il primo club europeo ad andare a giocare in Cina, nel 1974. C’è una storia dietro, quindi un vantaggio reciproco. Quando è arrivata l’offerta di Suning per il pacchetto di maggioranza ho pensato fosse un bene in termini di profitto. Non è stato solo un mio vantaggio personale, ma anche per il club. La prova di questo è che il budget del club ora è triplicato”. 

Il presidente analizza i risultati conseguiti dalla squadra nella stagione appena trascorsa: “Si tratta pur sempre di calcio, noi possiamo solamente minimizzare il rischio. Ma il risultato non è prevedibile. Il Manchester United ha fatto un grande mercato anche senza essere entrato nella top 4 della Premier League. Il calcio è fatto di alti e bassi. Ma credo che la gestione di club come Milan, Inter e Juventus siano sostenibili perché hanno una storia e tanti fan, il che porta grandi entrate. Naturalmente sono triste vedendo che i risultati non rispondono alle aspettative, e sono triste anche per i tifosi. Ma questo è il calcio, dovrebbe essere bilanciato tra i risultati sul campo e fuori dal campo”.

Il tycoon indonesiano ammette di voler fare un passo indietro: “In effetti, gli Asian Games mi hanno costretto a uscire dalle mie aziende, eccetto per i ruoli di presidente di ANTV e presidente dell’Inter. Non posso ritirarmi dall’Inter perché è vietato dagli azionisti. Ero abituato ad andare ogni mese a Milano, adesso l’ultima volta è stata lo scorso aprile. Incontrerò la squadra a Singapore, in occasione della partita della ICC contro il Bayern Monaco il 27 luglio. Il giorno dopo tornerò a Giacarta. Ho proposto di tirarmi fuori dall’Inter durante l’ultimo incontro con gli azionisti, ho detto che non potevo essere partecipativo come prima a causa degli Asian Games. Loro hanno detto che andava bene così. C’è il supporto di Suning, Liu Jun, il Ceo di Suning, e Steven Zhang, figlio del proprietario, sono a Milano ogni giorno per il loro business. Dicono che hanno bisogno del mio punto di vista sull’Inter, ma non so se ci saranno cambiamenti nei prossimi 3 o 6 mesi. Chiaramente, la mia priorità è il successo degli Asian Games”.

Restano vivi, però, i contatti con la dirigenza sulle operazioni di mercato: “Per esempio, parliamo della cessione o dell’acquisto di giocatori. Mi vengono fatti dei nomi e io do un feedback. Ma non ho più tempo per discutere con gli allenatori come in passato”.

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