Trapattoni consacra Pioli: “Ottima scelta, l’Inter può ancora arrivare in Europa”

Trapattoni consacra Pioli: “Ottima scelta, l’Inter può ancora arrivare in Europa”

La considerazione che ha l’ex-ct della Nazionale Giovanni Trapattoni su Pioli è più che positiva: “Giusto affidare la squadra ad un italiano”

Spende buone parole Giovanni Trapattoni su Stefano Pioli. L’ex-commissario tecnico della Nazionale commenta così il cambio di panchina dell’Inter: Pioli è un ragazzo che ho fatto esordire io, è stato un mio giocatore e come mister ha fatto ottimi risultati. E’ italiano, conosce il campionato e le difficoltà della Serie A: senza togliere nulla ai grandi mister stranieri penso sia un’ottima scelta”.

Su cosa può dare Pioli sotto il punto di vista tattico: Quando dovevo subentrare mi aggiornavano sui difetti e sulle capacità dei giocatori. Credo che Pioli prima del modulo guarderà le attitudini dei singoli, poi ha l’esperienza per cambiare qualcosa ma non credo che modificherà il sistema di gioco di punto in bianco. I giocatori poi anche se le cose vanno male e viene cambiato l’allenatore sono pronti ad accettare quello nuovo anche per mettersi in mostra. Il giocatore è un animale delicato e pronto a dare tutto nell’immediatezza. Poi questi calciatori giocano a grandi livelli da anni e sono abituati a questi cambiamenti nel calcio, non sono degli sprovveduti”.

Riguardo Massimo Moratti: “Conosce perfettamente la mentalità dell’Inter. Ha fatto bene a spendere una buona parola su Pioli: è stato giusto affidare questa squadra a un italiano”.

Sulle ambizioni dei nerazzurri: “Adesso hanno 17 punti ed è a metà classifica, credo che l’ambizione è quella di arrivare almeno in Europa League. Potenzialmente l’Inter lo può fare, bisognerà però remare tutti nella stessa direzione. Non importa tanto il fatto che la dirigenza sia lontana dalla squadra: deve essere l’allenatore a stabilire il rapporto diretto con la società e che deve far sì che la società capisca il perché delle scelte. Io alla Juventus prima e dopo ogni partita chiamavo Boniperti e Agnelli e davo le spiegazioni delle mie scelte. Se l’allenatore è chiaro e trasparente con la società ne trarrà dei vantaggi” ha dichiarato nel corso della trasmissione 4-4-2, su Sportmediaset.it.

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