Ventola: “Inter l’anti-Juve? Ancora siamo lontani. Icardi in area è il top in Europa. In futuro mi vedo ds”

Ventola: “Inter l’anti-Juve? Ancora siamo lontani. Icardi in area è il top in Europa. In futuro mi vedo ds”

L’ex centravanti nerazzurro ha partecipato alla sfida tra leggende di Inter e Barcellona

di Antonio Siragusano

Un ex calciatore rimasto molto attaccato al mondo nerazzurro, rievocato soprattutto durante gli anni di presidenza di Erick Thohir che di lui se n’era innamorato. Nicola Ventola, doppio ex del prossimo incontro di campionato tra Atalanta e Inter, è stato intervistato sulle pagine di questa mattina da La Gazzetta dello Sport. Lui che negli ultimi anni ha intrapreso la carriera da opinionista televisivo ad Abu Dhabi, ma che sogna di rientrare nel mondo del calcio con un altro ruolo: ecco le sue parole.

Ventola, azzardato parlare di anti-Juve?
“Da interista spiace dirlo, ma forse è la squadra migliore d’Europa. Ha intrapreso un certo percorso anni fa, quello nerazzurro è all’inizio. La strada è giusta, si è visto anche contro un super Barça. Con questa proprietà arriveranno i risultati”.

Quelli che stanno tornando a Bergamo.
“L’avvio non mi ha sorpreso, ci sta quando cambi tanto. Vale anche per l’Inter. Per Gasperini non è facile ripartire ogni anno dopo aver ceduto i pezzi migliori, ma questa è la miglior Atalanta della sua gestione. Difesa forte, mediana solida e attacco di qualità».

Con Ilicic la musica è cambiata.
“Zero paura della giocata. È decisivo, come Gomez, ma non dimentico Barrow e Zapata. Il primo può ancora crescere, ma è già molto utile, il secondo si è sbloccato ed è un ottimo giocatore”.

Perché così pochi gol là davanti?
“È la storia dell’Atalanta di Gasperini. La punta svolge un gran lavoro per i compagni, per questo segna poco. Penso anche a Petagna. Questo 3-4-3 è l’ideale per Ilicic e Gomez”.

Da un attacco all’altro: dove colloca Icardi?
“In area è il top in Europa. Lo ha dimostrato anche col Barça: una palla, un gol”.

Eppure tanti si aspettano di più.
“Non è un giocatore che sa far tutto, ma potrà completarsi. Ci sono pro, tantissimi, e contro. Se la squadra lo serve la rete è certezza, altrimenti fa più fatica se l’avversario blocca gli esterni. È questo il problema”.

Nella sua Inter avrebbe giocato?
“No, c’erano Ronaldo e Vieri. Sarebbe stato un’alternativa impressionante”.

Sfida tattica Spalletti-Gasperini: chi vince?
“Diversi. Entrambi di alto livello, tra i migliori in Italia. Spalletti sta cambiando uomini, mai il modulo. Idem Gasperini, anche se in certe gare, soprattutto nei k.o., avrebbe potuto farlo. Dovendo scegliere, preferisco il primo”.

Con chi si sarebbe trovato meglio?
“Non amavo giocare da solo, avevo bisogno del compagno. All’Inter c’erano Ronaldo, Vieri, Recoba, Baggio e Zamorano, almeno due sempre in campo. Nel 4-2-3-1 di Spalletti farei fatica, meglio nel 3-4-3 di Gasperini con altri due offensivi. Nella mia Atalanta c’erano Rossini e Doni”.

Nel suo futuro, invece, cosa c’è?
“Amo il mio lavoro da opinionista televisivo, ma il ruolo di d.s. potrebbe essere l’ideale. L’occhio c’è”.

Atalanta-Inter: risultato secco.
“Mi vogliono bene sia a Bergamo che a Milano. Nessun dubbio se giocasse il Bari, ma per domenica faccio fatica. Ho lasciato bei ricordi ovunque, con Inter e Atalanta si è visto il miglior Ventola. Facciamo così: vinca la squadra nerazzurra”.

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