Verso Milan-Inter, l’emergenza è anche tra i rossoneri: Gattuso potrebbe perdere una pedina fondamentale

Verso Milan-Inter, l’emergenza è anche tra i rossoneri: Gattuso potrebbe perdere una pedina fondamentale

La distanza in classifica tra Inter e Milan è di un solo punto. Nel derby di domenica sera potrebbe, dunque, cambiare tutto in ottica corsa Champions

di Paolo Messina

L’Inter non può e non deve commettere l’errore di sottovalutare l’Eintracht e pensare al derby. Non c’è partita più importante del ritorno degli ottavi. Andare avanti nella prestigosa Europa League significherebbe molto per il panorama europeo, il rafforzamento della squadra, i conti economici ma anche la possibilità di raggiungere la Champions con una via alternativa. Nonostante l’emergenza che Spalletti dovrà fronteggiare in qualsiasi modo, la squadra avrà diverse carte da giocarsi per passare il turno. Il Milan e le questioni di campionato possono, dunque, aspettare.

Sull’altra sponda del naviglio la settimana del derby parte già da lunedì. Non ci sono altri pensieri a distogliere l’attenzione dalla stracittadina. I rossoneri sono concentrati su una partita che potrebbe definitivamente consacrarli tra le prime forze del campionato o risucchiarli nuovamente nel grande ingorgo della corsa Champion più serrata. Abbiamo già parlato di come Spalletti dovrà vedersela con le numerose assenze per l’Eintracht, ma anche al Milan potrebbe accendersi la spia dell’emergenza. Come riportato da Sky Sport 24, Romagnoli potrebbe saltare il match di domenica sera. Il pilastro difensivo e capitano della formazione milanese oggi non si è allenato con il resto del gruppo a causa di un affaticamento. La situazione resta in divenire e sarà da monitorare per tutto il percorso d’avvicinamento al derby.

Dall’Argentina – Futuro di Icardi al bivio, giocatore conteso da Juve e Real: i dettagli

Tutte le news sull’Inter in tempo reale: iscriviti al canale Telegram di PassioneInter.com

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy