Da Elio e Vecchioni a Ligabue e Celentano: le 10 canzoni a tinte nerazzurre

Da Elio e Vecchioni a Ligabue e Celentano: le 10 canzoni a tinte nerazzurre

Anche nel mondo della musica non mancano riferimenti all’Inter. Ecco la nostra compilation

di Raffaele Caruso

Il rapporto tra la canzone italiana e il gioco del calcio non è sicuramente molto frequente, ma negli ultimi anni questo legame si è intensificato, grazie soprattutto ai contributi di diversi artisti che hanno dedicato i loro versi al mondo del pallone o alla propria squadra preferita. Se la Roma annovera Antonello Venditti dalla sua parte, l’Inter certamente non sfigura.

Non si può non partire dal cantante e compositore Elio, noto tifoso nerazzurro, che nella sua carriera ha inciso diversi pezzi per la sua Inter. Quello più famoso è sicuramente “C’è solo l’Inter”, pubblicato nel 2002 e divenuto inno ufficiale nerazzurro. Il pezzo è stato composto dal duo formato dallo stesso Elio, autore del testo e strumentista, e da Graziano Romani, voce principale: il brano è dedicato a Giuseppe Prisco, storico vicepresidente dell’Inter. “Io non rubo il campionato e in serie B non sono mai stato”, la frase presente nel testo che risuona come urlo di battaglia ogni volta che l‘Inter gioca nelle proprie mura. Ma non sono le uniche due canzoni dedicate ai colori nerazzurri: Elio ha composto, agli inizi della sua carriera, anche “Inter ale” e “La samba di Altobelli”, due canzoni che costarono caro al gruppo in occasione di un concerto al Virus di Milano organizzato proprio per protestare contro un gruppo di ultras interisti, colpevoli di aver distrutto il locale qualche giorno prima.

Un altro noto cantante tifoso nerazzurro è Ligabue: anche per Liga non mancano i riferimenti, nelle sue canzoni, alla sua Inter. La prima canzone è “Hai un momento Dio?”, dove il rocker intrattiene un discorso con Dio ponendogli svariate domande esistenziali: il primo paragrafo si chiude con questa domanda: “chi prende l’Inter?”. Difatti proprio negli anni della pubblicazione del brano, Moratti non era ancora il presidente dell’Inter e non si sapeva ancora chi lo sarebbe diventato. Il calcio si sa, non è fatto solo da goleador e fantasisti, ma ci sono anche gli “operai” del pallone. Ed è a loro che Luciano dedica la bellissima “Una vita da mediano”, dove è citato l’ex bandiera nerazzurra, Lele Oriali: “Una vita da mediano, lavorando come Oriali, anni di fatica e botte e vinci casomai i mondiali…”.

Non può mancare Roberto Vecchioni, autore nel 1971 di “Inter spaziale”, divenuto subito inno ufficiale nerazzurro: il brano fu cantato da Mario Bertini, mediano dell’Inter dal 1968 al 1977. Il super tifoso nerazzurro non si è fermato però qui e nel 1980 scrive “Luci a San Siro“. Si tratta di un pezzo autobiografico, dove il cantautore rievoca il suo primo amore, con cui trascorreva le sere nei pressi dell’impianto milanese: “Luci a San Siro di quella sera, che c’è di strano siamo stati tutti là, ricordi il gioco dentro la nebbia, tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là..”.

Presente anche Adriano Celentano con la sua “Eravamo in centomila”. “Io dell’Inter. Lei del Milan”: per strada passa una signorina e il cantante la ferma, sostenendola di averla vista a San Siro da una curva all’altra dello stadio. Molto improbabile, ma sicuramente diverso come abbordaggio.  Sua figlia, Rosita, invece è stata la protagonista per diverso tempo di una diatriba con l’Inter per i diritti d’autore di “Pazza Inter Amala“, risuonato a San Siro il 14 settembre in occasione di Inter-Sassuolo dopo un periodo di stop, per la felicità di tutti i tifosi nerazzurri.

E’ particolare invece la storia di “Sei fantastica”, singolo pubblicato nel 2007 dal cantautore italiano Max Pezzali, noto tifoso nerazzurro. La canzone nasce per essere dedicata ad una Lei, ma Pezzali ha dichiarato di averla ridedicata alla sua Inter, tanto da cantarla a San Siro in occasione dei festeggiamenti del 15° scudetto: “Siamo qui, tante vittorie, giorni bellissimi, giorni difficili, tristezze ed euforie, gioie e dolori. Ma sento sempre che tu ci sei, che anche quando è dura non te ne vai e anche con i denti combatterai”.

L’ultima dichiarazione di amore in ordine cronologico per l’Inter, l’ha scritta Giacomo Valenti, o meglio Ciccio Valenti, voce indiscussa di diversi programmi andati in onda sulle emittenti televisive. La sua “Nerazzurra è la mia pelle”, è una dichiarazione d’amore, forte: “Il cuore forte mi batte in gola per gridare la nostra storia, noi vogliamo questa vittoria, un grido d’amore sale solo per te”,  per sottolineare come un tifoso interista il nerazzurro lo ha inciso sulla pelle, motivo per il quale sarà sempre accanto all’Inter, sia nei momenti belli sia in quelli meno belli.

Merita di essere citata anche la bellissima “Gaetano e Giacinto” degli Stadio, scritta nel 2011 per ricordare Gaetano Scirea e Giacinto Facchetti. La canzone è un tributo a due grandi campioni silenziosi, a due grandi uomini, a due icone per le tifoserie di Juventus e Inter, ma anche per tutti gli appassionati del calcio. Ecco un estratto: “Gaetano e Giacinto sono due tipi che parlano piano anche adesso, adesso che sono lontano, ma in questo frastuono è rimasta un’idea, un eco nel vento, Facchetti e Scirea”.

Ecco la nostra compilation:

1) C’è solo l’Inter

2) Inter alè

3) La samba di Altobelli

4) Hai un momento Dio?

5) Una vita da Mediano

6) Luci a San Siro

7) Eravamo in centomila

8) Sei Fantastica

9) Nerazzurra è la mia pelle

10) Gaetano e Giacinto

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