Le PAGELLE di Genoa-Inter 2-0: si salva (quasi) solo João Cancelo

Le PAGELLE di Genoa-Inter 2-0: si salva (quasi) solo João Cancelo

I voti e i giudizi di tutti i protagonisti della partita giocata allo stadio Ferraris di Genova tra i rossoblù di Ballardini e gli uomini di Luciano Spalletti, apparsi ancora in enorme crisi

di Giorgio Crico, @gio_prankster

LE PAGELLE

Candreva

Ecco i voti e le pagelle di Genoa-Inter a cura della redazione di passioneinter.com

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Voto alla partita 5 – Oggettivamente una partita noiosa: non una novità per l’Inter di quest’anno, esattamente quanto voleva Ballardini, che prepara le sue partite proprio con l’obiettivo di bloccare gli avversari e punirli in occasione di quelle tre, quattro disattenzioni che inevitabilmente concedono quando si confrontano con una squadra arcigna e intensa come il suo Genoa. L’unico vero vincitore di serata, tra i singoli, è proprio il mister rossoblù.

Voto alla squadra 4,5 – Uno sfacelo. Un’incapacità offensiva ai limiti del ridicolo per un’ora e più di un grave imbarazzo in fase di contenimento. Vero, c’erano tante assenze ma giocando così è dura arrivare anche in Europa League.

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HANDANOVIĆ 4,5 – Una partita semplicemente inspiegabile. Sembra quasi che abbia scelto di non scendere in campo con la voglia di impegnarsi per ragioni misteriose e imperscrutabili. Ci si augura che si riprenda in fretta.

JOÃO CANCELO 7 – Il migliore. Chiude, spinge, raddoppia, si sovrappone, crossa, tira, batte angoli e punizioni… Con Karamoh, l’unica nota lieta della squadra.

ŠKRINIAR 5 – L’autogol è puro frutto di paura e incomprensioni con Handanović

RANOCCHIA 5 – Mai sicuro di sé, mai convinto della lettura della situazione per tutto il primo tempo. Pandev lo svernicia più volte e l’intesa con il compagno slovacco sembra ampiamente perfettibile, come dimostra per esempio il grottesco autogol (che, a onor del vero, non si può mai e in alcun modo imputare al capitano di serata).

D’AMBROSIO 5,5 – Primo tempo anche accettabile, nella ripresa scompare completamente.

VECINO 5 – In difficoltà per ampi tratti di gara. Non trova la posizione, rallenta sempre troppo la giocata, mai un passaggio pericoloso. Linea piatta sull’encefalogramma.

Dal 61′ RAFINHA 6 – Buon impatto sulla partita.

BORJA VALERO 5 – Veramente, non ci capisce quasi nulla. Non velocizza il palleggio, non riesce a raccordare niente, una prestazione sommamente incolore.

Dal 76′ BROZOVIĆ SV – Non influisce.

GAGLIARDINI 5,5 – Uno dei meno peggio, probabilmente. Dire “dei migliori” sarebbe troppo ma il suo prova a farlo e, al netto di qualche errore qua e là (anche causati dai compagni, magari), non è certo lui uno dei colpevoli della sconfitta di Marassi.

KARAMOH 6 – Resta uno dei migliori, pur non facendo chissà che. Ma lui almeno ha lo spunto, ci prova, a suo modo lotta: al momento è uno dei pochissimi a meritare la titolarità.

ÉDER 5 – Un fantasma per un’ora abbondante. Poi si sveglia ma è troppo tardi.

CANDREVA 4,5 – A tratti è semplicemente imbarazzante. Un giocatore che sembra effettivamente completamente perso a sé stesso e si fa enorme fatica a riconosce in lui l’esterno apprezzato da tanti alla Lazio. Con Perišić è l’emblema più evidente dell’Inter di quest’anno, letteralmente implosa dopo i primi due risultati deludenti: allo stesso modo anche lui è scomparso completamente.

Dal 77′ PINAMONTI SV – Non ha colpe né meriti.

SPALLETTI 4,5 – Onestamente, questa volta pare non aver proprio azzeccato la preparazione della partita; il Genoa per un tempo ha vita troppo facile sulle fasce e l’incapacità nerazzurra di creare qualunque genere di pericolo per qualcosa come un’ora è veramente agghiacciante.

⇓⇓⇓ VECINO A DRIVE INTER ⇓⇓⇓

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