Inter-Cagliari: sogni di gloria vs. grande forma

Inter-Cagliari: sogni di gloria vs. grande forma

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di Giorgio Crico

Per provare a riavvicinare la Juventus portandosi a soli due punti di distacco, l’Inter cercherà contro il Cagliari, oggi a San Siro, le tre lunghezze che può assicurare la sola vittoria. Stramaccioni ha già dichiarato di voler vincere questa gara e di aspettarsi un?ottima reazione dopo la delusione provata a Bergamo: citando la gara interna col Siena, definita ?quella della svolta? dal coach nerazzurro, il mister ha auspicato di riprendere quanto prima il filotto di vittorie.

LA DIFESA? Per raggiungere l’obiettivo, lo staff tecnico del Biscione ha lavorato duramente, riuscendo nel recupero lampo di Ranocchia e Samuel; tuttavia non è ancora chiaro se partiranno entrambi titolari. Le ultime indiscrezioni vedono l’italiano con la casacca numero 23 in vantaggio sul mastino argentino, per il quale, data l’età, prudenza vorrebbe che venisse preservato il più a lungo possibile prima del completo recupero. È però altrettanto vero che, senza almeno due terzi di retroguardia titolare, la Beneamatava in sofferenza, specialmente sugli esterni (come con l’Atalanta), pertanto Stramaccioni potrebbe sorprendere schierando già entrambi i centrali titolari, giacché Pinilla è un cliente scomodissimo e Sau ha la velocità giusta per far girare il capo al pacchetto arretrato di casa (così come il jolly Ibarbo).

IL CENTROCAMPO ? L’unica certezza è Esteban Cambiasso, mentre le indisponibilità di Guarìn, Obi e Mudingayi rappresentano una spina nel fianco interista: il centrocampo sardo con Nainggolan, Dessena e Conti, mediani per nulla teneri, è un campo di battaglia, per questo Zanetti e Nagatomo dovranno dare una grossa mano al Cuchu e a Gargano, che potrebbero soccombere all’inferiorità numerica; inoltre, sarebbe bene che a turno fossero liberi di marcare Cossu, l’autentico ispiratore di gioco cagliaritano.

L’ATTACCO ? Quello avanzato è l’unico reparto che ostenta una certa sicurezza. Il tridente pesante è straconfermato: Milito ha ricevuto per l’ennesimo match la licenza di uccidere. La contemporanea presenza in panchina di Coutinho e Alvarez potrebbe indicare una possibilità di riposo per almeno due (Cassano sicuramente, vedremo poi se Milito o Palacio) dei tre titolari. Stramaccioni potrebbe inserirli a partita in corso anche in quanto più centrocampisti che punte, e quindi in grado di tenere a lungo il pallone nel caso ci fosse il vantaggio minimo sugli isolani. Senza nascondersi dietro a un dito, a parte Astori, la difesa sarda non pare in grado di limitare a lungo la potenza di fuoco dell’Inter. In particolare Pisano potrebbe andare decisamente in sofferenza su Palacio o Cassano, pertanto l’Inter potrebbe insistere da quel lato.

ATTENZIONE ? L’aspetto fondamentale da curare sono le palle perse e gli spazi difensivi: non si può concedere al Cagliari, per sua struttura e filosofia di gioco, di lanciare in profondità i suoi attaccanti in quanto il rischio di vedersi trafitti sarebbe reale. Inoltre, a Pinilla non può essere concesso lo spazio per la conclusione da fuori area: si rischierebbe di pagarla immensamente. Appuntamento a San Siro alle 15.00!

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