INTER-EMPOLI 2-1 – I nerazzurri sono in Europa League

INTER-EMPOLI 2-1 – I nerazzurri sono in Europa League

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La partita che potrebbe dare la matematica certezza dell’Europa League si apre con un’Inter decisa a centrare l’obiettivo: la squadra di Mancini dà la sensazione di poter far male soprattutto quando Perisic si accentra nelle sue discese palla al piede. Ed è così che i nerazzurri creano la prima occasione del match: il croato arriva al limite dell’area a scarica sulla destra, dove l’accorrente D’Ambrosio effettua un pericolo tiro-cross. Stesso canovaccio al 7′ minuti con attore non protagonista diverso: l’assist è di Brozovic, il cross sempre del terzino ex Torino. E’ il preludio al vantaggio interista, che arriva al 12′: Perisic approfitta di una prateria sulla sinistra e suggerisce sull’accorrente Icardi, il quale dal dischetto del rigore libera un destro che pietrifica Pelagotti. E’ l’1-0. Al minuto 15 è ancora Perisic a creare scompiglio: il suo sinistro è messo in angolo dal portiere avversario. A questo punto l’Empoli reagisce e prende sempre più campo: Saponara e compagni giocano il loro calcio semplice ma bello da vedere, e creano i presupposti per fare male. La retroguardia nerazzurra, però, è vigile e si segnalano solo una conclusione di Saponara, murata da Juan Jesus in corner, e un bel tiro di Maccarone, viene bloccato da Handanovic. Alla mezzora, complici gli spazi lasciati dal baricentro alto dell’Empoli, un contropiede libera al tiro Jovetic, che va vicino al gol. L’Empoli però continua a macinare gioco e al minuto 36 trova il pareggio: assist di Maccarone dalla sinistra e ottimo anticipo di Pucciarelli su un lento Juan Jesus; l’attaccante controlla e conclude, battendo un incolpevole Handanovic. L’1-1 dura pochissimo: al 40esimo l’Empoli sbaglia in fase di impostazione, ne approfitta Icardi, che serve Jovetic, il cui tiro viene respinto da Pelagotti sui piedi di Perisic, che insacca il 2-1. Il gol alza ancora di più i ritmi: Icardi, un minuto dopo il gol, si ritrova solo davanti al portiere avversario, ma conclude altissimo, sciupando una clamorosa occasione. Termina così il primo tempo.

I secondi quarantacinque minuti di Inter-Empoli iniziano con gli stessi 22 in campo della prima frazione. L’Empoli non molla la presa e si rende pericolosa soprattutto sulla trequarti: Buchel e Mario Rui – quest’ultimo su calcio di punizione da buona posizione – ci provano da fuori area. L’Inter, però, sembra essere in palla e gioca con grande velocità con Perisic e Jovetic in gran spolvero. Al 56esimo però è Buchel ad andare vicino al gol con un gran tiro che sibila vicino all’incrocio. Nei successivi dieci minuti succede poco: Mancini sostituisce Jovetic con Eder e, poco dopo, Icardi con Biabiany (problemi muscolari per il capitano). L’Inter si abbassa sempre di più ma il possesso palla dell’Empoli non frutta occasioni importanti. I cambi hanno il merito di dare ossigeno in fase di possesso in fase offensiva: l’Inter, infatti, riprende campo, ma i problemi sono in cabina di regia, dato che i nerazzurri faticano a impostare dalle retrovie. Non ci sono grandi occasioni fino al 79esimo, quando Brozovic viene liberato in area sulla destra e scarica verso la porta: il suo tiro finisce in calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale Kondogbia prova la conclusione da lontano, senza fortuna. Al minuto 88 Biabiany viene servito ancora da un ottimo Kondogbia e prova il tiro di destro a incrociare: palla alta. Nei quattro minuti di recupero l’Empoli costringe alle barricate i nerazzurri e sfiora il pareggio a un minuto dalla fine, quando Costa impatta di testa su calcio d’angolo: Handanovic guarda la palla sfilare di pochissimo a lato. E’ l’ultimo sussulto: l’Inter batte l’Empoli 2-1 e va in Europa League.

Inter-Empoli

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