Mancini:”Il nostro obiettivo rimane la Champions. Mai detto manchi un regista”

Mancini:”Il nostro obiettivo rimane la Champions. Mai detto manchi un regista”

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intervista mancini

L’Inter vince e convince. 4-0 al Frosinone, un messaggio a chi critica la sterilità offensiva e primo posto in solitaria in cassaforte. Di Biabiany, Icardi, Murillo e Brozovic le reti del match.

A parlare subito ai microfoni di Mediaset Premium, però, è Adem Ljajic, autore di una gran partita: “Sapevamo che ci aspettava una partita dura, contro un avversario non facile da affrontare. Queste partite sono le più difficili, ma abbiamo fatto bene e, soprattutto, più di un gol: spero siano contenti i nostri tifosi. I miei assist? Sono molto felice per questo e per la vittoria, lavoro al massimo per la squadra. Napoli? Ci pensiamo da domani“.

Dopo il serbo è il turno di mister Mancini, che ai microfoni di Sky analizza la sonora vittoria per 4-0:

Cerco sempre di usare il modulo più adatto alla partita, quando troveremo l’assetto giusto che ci darà garanzie continueremo con quello. Non penso però lo schema sia così importante, è più una questione di atteggiamento. Rispettiamo tutte le squadre, quelle di alta classifica sono più attrezzate dell’Inter, se saremo così bravi da meritare di vincere ci sarà da applaudire i ragazzi, ma è ancora lunga, siamo in testa ma il nostro obiettivo è quello di arrivare in Champions League. Assenza di un regista? Mai detto che manchi un giocatore così, ne abbiamo tanti e tutti bravi anche se con qualità differenti. Penso che in avanti si possa ancora migliorare, oggi si è giocato con due centrocampisti e qualcosa cambiava anche per chi stava in attacco. Mercato nel reparto offensivo? Vediamo cosa succede, a volte per toccare qualcosa si rovina qualcos’altro”.

Chiusura con Jonathan Biabiany, che sempre a Sky commenta il ritorno al gol dopo i problemi al cuore:

E’ stato difficile, sapevo servisse del tempo per tornare ad essere quello di prima, ringrazio i miei compagni per questa vittoria. Dopo un anno fermo giocare adesso è un grande attestato di fiducia, provo a dare il massimo in ogni allenamento ed ogni volta che vengo chiamato in causa“.

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