Un principe in versione favola non basta, è 4-4 tra Inter e Palermo.

Un principe in versione favola non basta, è 4-4 tra Inter e Palermo.

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LE FORMAZIONI Ranieri ripropone il rombo con Poli dal primo minuto e Sneijder a supporto delle punte Pazzini e Milito. In difesa si rivede Ranocchia che prende il posto di Samuel. In panchina non c’è Alvarez ma il nuovo acquisto Palombo. Mutti ritrova Barreto e lascia in panchina Ilicic, in attacco si affida al tandem che ha steso il Cesena con Miccoli che agirà da rifinitore per il rinato Budan.

PRIMO TEMPO

Il campo di gioco è in condizioni accettabili ma la neve scesa in questi giorni influisce pesantemente sull’equilibrio dei giocatori.

Ranieri parte con il tanto discusso rombo con Poli dal primo minuto e il ribelle Sneijder dietro la coppia Pazzini-Milito. Dopo pochi minuti l’Inter si presenta nell’area di rigore avversaria con Pazzini che schiaccia fuori di poco. Risponde poco dopo il Palermo con Budan che non trova l’incornata vincente.

Le squadre faticano a costruire, l’Inter si dimostra più propositiva ma è il Palermo a passare in vantaggio con Mantovani, abile a spingere in rete un corner ben battuto da Miccoli. Nell’occasione è da rivedere lo schieramente della difesa nerazzurra che lascia sfilare il pallone in maniera davvero ingenua.

La squadra di Ranieri non ci sta e pochi minuti dopo è ancora il principe Milito a riequlibrare le sorti del match: Maicon crossa dalla destra, Silvestre non rinvia bene di testa e il numero 22 nerazzurro spiazza Viviano con un destro debole. Prima del fischio finale Cambiasso si divora un’ incredibile palla gol offerta da Sneijder che sfugge sulla sinistra e serve al Cuchu un pallone che Balzaretti devia a due passi dalla riga. Finisce 1-1

SECONDO TEMPO

La ripresa parte con le stesse squadre scese in campo nel primo tempo, l’unica variante tattica è il cambio di modulo imposto da Ranieri che sposta Sneijder sulla sinistra e torna al 4-4-2 che tanto ha fruttato.

Come accadde nella prima frazione di gara è il Palermo a trovare il gol grazie ad un indemoniato Fabrizio Miccoli che supera in velocità Ranocchia e infila l’estremo difensore nerazzurro piuttosto immobile nell’occasione.

L’Inter non demorde e prova a riacciuffare il pareggio sfruttando le incursioni di Nagatomo che prima viene fermato in angolo da Munoz, poi nell’azione successiva viene steso in area dallo stesso difensore rosanero e il direttore di gara indica il dischetto. Alla battuta va Diego Milito che ipnotizza Viviano e firma la sua personale doppietta.

Sulla scia dell’entusiasmo l’Inter trova il sorpasso sempre grazie a Diego Milito che scatta sul filo del fuorigioco, salta il portiere rosanero e deposita in rete il gol del 3 a 2. Al 60′ ecco i primi cambi per i due allenatori: Ranieri inserisce il neoacquisto Palombo per uno stanco Andrea Poli mentre Mutti prova la carta Ilicic.

Il Palermo sembra essersi ripreso dopo il gol dello svantaggio e ancora con Miccoli trova la rete del pareggio: Ranocchia rinvia male di testa un pallone che termina sui piedi di Balzaretti, il terzino rosanero crossa in mezzo per l’accorrente Miccoli che fulmina Julio Cesar per l’ennesimo pareggio.

Al 22′ Ranieri richiama Sneijder per Obi che prende il posto di esterno di sinistra nel centrocampo a quattro.

Le emozioni non finiscono mai e dopo soli 3 minuti è ancora l’Inter a passare in vantaggio: tutto nasce da un bellissimo lancio di Palombo che trova Zanetti largo sulla destra, il capitano crossa in area per Pazzini che devia la sfera sui piedi dell’accorrente Milito che da due passi segna il suo 4° gol.

Quando mancano pochi minuti al termine e quando l’Inter sembrava aver la situazione in mano ecco che ancora Miccoli trova la clamorosa rete del 4 a 4 con un sinistro che termina alle spalle di Julio Cesar.

Dopo 3 minuti di recupero termina a San Siro una sfida che lascia l’Inter con tanto amaro in bocca: i nerazzurri salgono a quota 36 punti.

INTER-PALERMO 4-4 (1-1) MARCATORI: 17′ Mantovani, 22′, 10′ st rig., 16′ st, 24′ st Milito, 7′ st, 21′ st, 40′ st Miccoli. INTER: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 23 Ranocchia, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 18 Poli (19′ st Palombo); 10 Sneijder (22′ st Obi); 7 Pazzini, 22 Milito (42′ st Zarate). All.Ranieri PALERMO: 1 Viviano: 6 Munoz (17′ st Pisano), 2 Mantovani, 3 Silvestre, 42 Balzaretti; 23 Donati, 5 E. Barreto, 16 Zahavi (18′ st Ilicic); 14 Bertolo; 9 Budan (30′ st Vazquez), 10 Miccoli. All.Mutti

IL MIGLIORE: DIEGO MILITO

Il principe di Milano è tornato e ha dimostrato ancora una volta di non essere quel giocatore che tutti davano per finito. L’attaccante argentino trova un poker fantastico che purtroppo vale solo un misero punto. La rincorsa al terzo posto è ancora apertissima e con questo Principe possiamo vivere di nuovo la favola.

IL PEGGIORE: ANDREA RANOCCHIA Sarà la lunga assenza dal terreno di gioco ma il Ranocchia sceso in campo questa sera è lontano parente di quel centrale difensivo insuperabile che abbiamo visto tempo fa, penalizzato dal terreno instabile il difensore nerazzurro è protagonista in negativo nei primi due dei gol realizzati da Miccoli.

IL VOTO ALL’INTER: 6 La squadra vista questa sera difficilmente potrà competere per i primi due gradini del podio, la difesa senza Samuel è parsa allo sbando anche se c’è l’attenuante delle condizioni meteorologiche avverse. Il centrocampo con Sneijder sacrificato a sinistra ha fatto il suo compito ma è grazie al principe stratosferico di questa sera se i nerazzurri possono portare a casa il minimo risultato. Da rivedere alcune scelte di Ranieri.

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