La cronaca di Inter-Torino 1-2: l’Inter dice addio al terzo posto in una gara assurda

La cronaca di Inter-Torino 1-2: l’Inter dice addio al terzo posto in una gara assurda

Cronaca e tabellino in diretta di Inter-Torino, posticipo della trentunesima giornata di Serie A.

Icardi Arsenal

LIVE ROMA-INTER

Seguite con noi la diretta di Inter-Torino, posticipo della trentunesima giornata di Serie A. L’Inter è chiamata a vincere per staccare la Fiorentina e stare a meno cinque dalla Roma, che ha battuto per 4-1 la Lazio nel Derby. Con queste formazioni ufficiali, è tutto pronto per il fischio d’inizio delle 20.45 a San Siro, con palla al Torino.

PRIMO TEMPO – L’Inter prova subito a tenere in mano il pallino del gioco, riuscendoci con qualche break del Torino, ma non trovando azioni pericolose nei primi quindici minuti.  Al sedicesimo, su un tentativo non troppo pericoloso di Brozović dalla distanza, Moretti va in scivolata e colpisce la palla col braccio: per Guida è rigore e Mauro Icardi trasforma battendo Padelli, portando l’Inter sull’1-0 al diciassettesimo. Nei minuti successivi al vantaggio, la reazione del Torino sembra timida e la Beneamata riesce a gestire e cercare comunque qualche affondo, con un continuo cambio di fascia di insistenza. Col passare dei minuti, trova ulteriori spazi l’Inter, che crea occasioni coi calci piazzati dopo la mezz’ora: prima Miranda sfiora il gol con un movimento da attaccante su una punizione di Brozović, poi Icardi si libera bene in area, ma il tiro col sinistro non è preciso ed esce. Quando, al quarantaduesimo, Belotti fa partire un due contro due, è molto saggio Medel a fermarlo e a prendersi un giallo per fallo tattico, neutralizzando il Torino. Dalla squadra di Ventura, che resta bassa e molto attendista, non arrivano altri pericoli nella prima frazione. Si va dunque a riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Calcio d’inizio per i nerazzurri, si riparte. Dopo un inizio sulla falsa riga del primo tempo, il Torino trova la sua prima occasione: Juan Jesus sale in maniera sconsiderata pensando di mandare in fuorigioco Belotti, lasciandolo invece presentarsi davanti ad Handanović, che effettua una grandissima parata sul Gallo e mantiene inviolata la rete. Sull’onda dell’entusiasmo, i granata tornano avanti e trovano il gol dell’1-1 con Christian Molinaro: il terzino serve Maxi Lopez in area, il quale protegge palla e serve l’italiano, che arriva indisturbato e da distanza ravvicinata buca Handanović. Poco attento, nell’occasione, Davide Santon, che tarda troppo nella diagonale e lascia spazio al giocatore per segnare. Subito dopo il pareggio del Torino, João Miranda compromette quella che sembrava la sua ennesima partita quasi perfetta ed entra in ritardo, seppur senza cattiveria, su Belotti: per Guida è legittimo il secondo giallo con espulsione e l’Inter è in 10. Entra dunque Murillo, al posto di uno svogliato Ljajić. Come prevedibile, aumentano gli spazi e i ritmi della gara, con occasioni da ambo le parti. Da segnalare una parata importantissima di Padelli, che toglie dalla rete la doppietta di Icardi, su colpo di testa. Al ventisettesimo, Belotti viene mandato bene in porta da Maxi Lopez, ma – invece che calciare – cerca il contatto con Nagatomo, che si ferma e lo sfiora appena, mentre il Gallo finge uno sgambetto e si lancia. Guida decide che è calcio di rigore e lo stesso italiano trasforma: 1-2! Il giapponese viene inoltre espulso, l’Inter rimane dunque in nove contro undici e il resto della gara è un tentativo di addormentarla da parte del Torino, con qualche inutile tentativo dei nerazzurri e una sola occasione sul corner al quarantanovesimo, con Éder che non arriva su un tap in ravvicinato. Poco prima, Baselli aveva sfiorato il terzo gol con un bel destro a giro, infrantosi sul palo. La gara termina dunque 1-2 per il Torino e l’Inter sembra dover dire addio definitivamente ai discorsi sul terzo posto.

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