Pagelle, Genoa-Inter 0-1: sprazzi di Alvarez, Nagatomo decisivo

Pagelle, Genoa-Inter 0-1: sprazzi di Alvarez, Nagatomo decisivo

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JULIO CESAR: 7 – Partita da spettatore non pagante per quasi tutta la partita, poi alla fine è assedio Genoa e lui dimostra di essere un campione mettendo la manona sul tiro di Veloso. Una parata da tre punti.

LUCIO: 6,5 – Il rientro in pianta stabile del vero Lucio non può che giovare alla voce gol subiti dell’Inter. Molto presente soprattutto nel primo tempo, qualche avanzata di troppo nel secondo tempo.

SAMUEL: 7 – E’ decisamente il giocatore più continuo della difesa dell’Inter, sempre presente, grintoso, un vero muro per gli innocui attaccanti del Genoa. Il perchè del suo soprannome The Wall è nella partita di stasera.

NAGATOMO: 7,5 – Due gol in due partite e questo di stasera pesa come un macigno perchè vale tre punti e vale doppio per il giapponese che forse mai si sarebbe immaginato di segnare di testa. Inserimento perfetto, come perfetta e decisiva è la deviazione di testa sul tiro a botta sicura di Rossi. Si intravedono finalmente segnali importanti in fase difensiva. “Arigato” Yuto.

ZANETTI: 6,5 – Ma quanto corre questo giovane ragazzo argentino? Insuperabile negli uno contro uno, propositivo in fase offensiva, sempre di aiuto ai compagni. Corre ogni giorno di più e i detentori di tutti i record della storia del calcio tremano. E chi lo ferma più questo capitano?

CAMBIASSO: 6 – Primo tempo di gran confusione generale, lui prova a fare il suo ma sempre a ritmi più lenti del passato. Piccoli passi avanti però si intravedono.

THIAGO MOTTA: 5,5 – Finalmente rompe la maledizione degli ex contro il Genoa, è appannato rispetto ad altre partite ed impreciso in parecchi tocchi. Un’ultima annotazione: perchè le punizioni continua a batterle lui?

POLI: 6,5 – Che bella nota positiva! Rientra in campo dal primo minuto, peraltro in una posizione che non gli appartiene,dopo mesi di inattività e sembra non essersi fermato mai. Linfa nuova per un centrocampo che ha disperatamente bisogno di nuova energia.

OBI (dal 24′ st): 6 – La sua corsa può essere un’importante arma, ma deve migliorare nella precisione dei passaggi. Tanta corsa e poco piede.

FARAONI: 5,5- Passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti, appare anche un pò nervoso e lascia il posto ad Alvarez.

ALVAREZ (dal 1′ st): 6,5 – Primi minuti della sua partita in cui si becca gli insulti di ogni tifoso interista del globo, seconda parte della ripresa in cui si capiscono i motivi per cui gli uomini mercato nerazzurri hanno deciso di puntare su di lui, sinistro fatato sulla testa di Nagatomo e tre punti per l’Inter. Ci prova anche con un gran tiro dalla distanza, respinto dal palo. C’è da lavorare e molto sulla disciplina tattica e sulla velocità.

MILITO: 5 – Ritorna nella sua Genoa da avversario dopo aver recuperato in extremis dall’infortunio, ma la nuvola di Fantozzi che ormai lo accompagna costantemente si manifesta al 34′ del primo tempo quando da due passi centra in pieno Frey. E’ un peccato perchè i movimenti cominciano ad esserci, manca solo il gol, una parola tanto familiare in passato, quanto sconosciuta attualmente per il Principe. Quando esce dal campo per la sostituzione il pubblico genoano lo osanna. Riprenditi Principe!

FORLAN (dal 36′ st): 6 – Pochi minuti per un grande ritorno. La sua classe, il suo tiro dalla distanza con entrambi i piedi saranno l’arma in più per un’auspicata risalita in campionato.

PAZZINI: 5,5 – Derby personale per l’attaccante ex Sampdoria che viene beccato dal pubblico di Genova. Si batte su tutti i palloni e cerca disperatamente il gol ma sbaglia dei gol che un grande attaccante non può mancare. Da rivedere.

RANIERI: 7 – I segnali di aggiustamento del giocattolo Inter cominciano a intravedersi, con una squadra più quadrata e che subisce sempre meno. Ancora una volta cambi azzeccat, Alvarez è stato decisivo.

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