31 Ottobre 2016

TOP & FLOP di Sampdoria-Inter: la fascia destra funziona, Banega spegne la luce

Analizziamo quali sono stati i migliori ed i peggiori in campo tra i nerazzurri nella sfida di ieri contro i blucerchiati

FLOP

Joao Mario

JOAO MARIO – Il centrocampista apprezzato nelle sue prime tre apparizioni, alle quali sono corrisposte altrettante vittorie, sembra essersi perso, complice anche la nuova posizione di regista in cui ieri ha fatto davvero fatica. Dopo una buona partenza, col passare dei minuti viene fuori la sua mancanza di attitudine alla regia e inizia a perdere lucidità e a rimanere più spaesato in mezzo ai quattro centrocampisti della Sampdoria, che pressano molto alto e lo mettono in difficoltà, specie Bruno Fernandes. De Boer lo aveva detto: “Preferisce giocare più avanti, ma conta più la squadra del singolo”. Vedremo chi la spunterà.

BANEGA – Sembrano non esistere vie di mezzo per lui: o è il fulcro del gioco o ne è completamente fuori. Fatica tantissimo ad entrare nel vivo anche perché l’Inter spinge maggiormente a destra, lato opposto rispetto alla sua zona di competenza. In generale, però, non è mai in partita e contribuisce davvero poco alla manovra. Schierato da interno sinistro, gli si richiede più copertura, il che ne limita ulteriormente l’estro e la pericolosità.

MIRANDA – Quando tra i flop finisce anche uno di quelli che, di solito, sono una garanzia, capisci che qualcosa non va. Mostra coraggio in fase di impostazione, come dettato da de Boer, ma a volte rischia decisamente troppo. Si fa cogliere alla sprovvista da Quagliarella e Muriel in un paio di occasioni nel primo tempo, invertendo il trend nella seconda frazione di gara, ma calando di nuovo e arrivando in ritardo nel finale e commettendo pure qualche fallo di troppo.