Inter vs. Palermo: rischi e possibilità di vittoria

Inter vs. Palermo: rischi e possibilità di vittoria

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di Giorgio Crico.

L’Inter oggi sarà di scena nel capoluogo lombardo; per raggiungere i fondamentali tre punti, che mancano ormai da un mese all’appello, Stramaccioni intende schierare una formazione che sia il più possibile vicina al 3 ? 4 ? 3 dello Juventus Stadium. Senza Cassano, però, il coach nerazzurro probabilmente sarà intenzionato a inserire Coutinho nel ruolo di ispiratore di gioco, alle spalle della confermatissima coppia Milito & Palacio (dodici gol realizzati in due). Il risultato sarebbe il 3 ? 4 ? 1 ? 2 già di scena a Parma, solo col giovane brasiliano al posto dello spento Alvarez delle ultime uscite.

DIFESA ? La retroguardia della Beneamata oggi avrà un compito veramente difficile, cioè arginare il tridente palermitano formato da Dybala, Brienza e Ilicic. Grazie alla dea bendata, però, mancherà Miccoli, autentica bestia nera della Milano nerazzurra (mattatore, con il Principe, del pirotecnico 4 ? 4 andato in scena a san Siro nell’ultimo scontro tra le due squadre, l’inverno scorso); ciò nonostante, il terzetto di avanti rosanero che scenderà in campo alle 15.00 rappresenta una minaccia non inconsistente: oltre a un Dybala molto promettente, infatti, c’è un Ilicic in grande spolvero, reduce dalla doppietta rifilata al Catania non più tardi di una settimana fa. Il tutto senza dimenticare Franco Brienza: l’esperto attaccante, ormai non più verdissimo anagraficamente, rappresenta proprio quel tipo di giocatore che, in questa fase del campionato, l’Inter soffre di più (e che PassioneInter.com vi ha già abbondantemente descritto qui). Veloce, tecnico e scattante, il n°21 rosanero potrebbe essere il più indicato tra i suoi per creare grattacapi al pacchetto arretrato milanese. I difensori del Biscione, tuttavia, sono chiamati non solo a una prova difficile ma anche a riconfermare l’ottima solidità del reparto dimostrata fino a un mese fa: dopo i pasticci con Parma e Cagliari, i titolarissimi Juan Jesus, Samuel e Ranocchia sono chiamati a riscattare la loro fase di involuzione ricostituendo uno dei migliori argini dell’intera Serie A (e per farlo, avranno bisogno di un grosso aiuto dei loro compagni del centrocampo).

CENTROCAMPO ? Nel reparto centrale, le ultime indiscrezioni danno per quasi certi protagonisti Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo e Coutinho, i quali avranno probabilmente di fronte Barreto, Garcia, Kurtic e Morganella. I palermitani si schiereranno con questi loro quattro moschettieri disposti in linea, per poter coprire gli squilibri provocati dalle folate offensive dei tre davanti (Ilicic e Dybala non sono due giocatori che amino granché sacrificarsi in copertura): tra le due compagini, l’atteggiamento più prudente e abbottonato è certamente quello dell’Inter. Ma non è detto che questo sia un handicap, perché la ricerca di equilibrio della squadra di mr. Strama dev?essere la priorità assoluta ed è certamente più semplice riuscirci con un atteggiamento prudente che non con un team sbilanciato fortemente in attacco. Sarà fondamentale recuperare il miglior Cambiasso e Gargano dovrà cercare di essere più preciso rispetto alle ultime uscite: la qualità dei palloni giocati in avanti sarà decisiva per poter innescare al meglio el Trenza e Milito, che altrimenti rischierebbero di ritrovarsi isolati. La presenza di Coutinho dovrebbe servire anche in quest?ottica, a patto però che il n°7 venga adeguatamente protetto dai due mediani interni: l’abilità nel palleggio del talento verde-oro necessità di libertà di manovra per risultare devastante.

ATTACCO ? Che si può dire su Milito e Palacio? Non moltissimo: el Principe è in fase di appannamento già da Bergamo, mentre Palacio ha messo la firma sia contro l’Atalanta, sia col Cagliari per poi risultare però impalpabile a Parma. Per questo è importante che Coutinho serva adeguatamente i due punteros argentini, che sappiamo bene quanto possano essere devastanti in contropiede e con gli inserimenti a scambio veloce in area. La difesa del Palermo, infatti, è composta di centrali prestanti ma non velocissimi e rappresenta un punto interrogativo da anni ormai, per il pubblico del Renzo Barbera. Emblematiche le sfide con l’Inter dell’anno scorso: nonostante abbiano portato in Sicilia quattro punti, hanno visto la squadra rosanero incassare ben sei gol in 180? e gli inserimenti in rosa di Von Bergen e Milanovic non hanno certo risolto i problemi che ha tuttora la squadra di Gasperini (21 gol subiti in 14 incontri).

Come in tutte le ultime gare, la sfida di oggi si deciderà a centrocampo; tuttavia, se l’Inter vuol davvero fare risultato, deve progettare una partita di sacrificio e di duro pressing sui difensori avversari. La pressione che quindi verrebbe imposta alla retroguardia rosanero potrebbe ingolfare la manovra del Palermo tutto, consentendo ai nerazzurri di sfondare con le loro punte. Come si dice in Inghilterra, wait and see?

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