PUNTO MERCATO – Perisic resta il preferito, ma ecco le alternative. Esuberi, cosa fare?

PUNTO MERCATO – Perisic resta il preferito, ma ecco le alternative. Esuberi, cosa fare?

Dalle cessioni degli esuberi all’obiettivo Perisic: ecco il punto su tutte le trattative nerazzurre

perisic milano

A poco meno di dieci giorni dall’inizio del campionato, l’Inter di Roberto Mancini risulta ancora priva di un paio di elementi, vale a dire un esterno d’attacco e un terzino sinistro. Come ben sappiamo da diverso tempo ormai, il mercato della Beneamata è bloccato dal mancato concretizzarsi delle operazioni in uscita, causato dal puntare i piedi degli esuberi le tanto sta infastidendo la Società e mettendo non poco in difficoltà il tecnico jesino. A fronte dei 64,7 milioni spesi e dei 44,65 incassati è evidente che non ci saranno altre entrate se prima non verranno concluse le cessioni urgenti.

ESUBERI – Allo stato attuale sono cinque i giocatori che quasi sicuramente partiranno: si tratta di Andreolli, D’Ambrosio, Nagatomo, Taider e Schelotto. Per il centrale italiano, dopo i no a Sampdoria e Bologna, resta vivo l’interesse dell’Atalanta, ma non è escluso che l’Inter possa utilizzarlo come contropartita per arrivare a Perotti. Il laterale campano, invece, è quello che tra i suddetti calciatori ha più chances di restare: lo Schalke 04 ha offerto 4 mln + bonus ma l’Inter ne chiede 8 per chiudere. Su Nagatomo è forte il pressing della Sampdoria. I due centrocampisti sono i più sicuri della cessione: sull’ex Chievo è spuntato l’interesse del Sion, con il club svizzero che dovrebbe incontrare a giorni l’entourage del calciatore; l’algerino, invece, sta valutando un ritorno al Bologna, ma anche lui potrebbe rappresentare una contropartita gradita a Preziosi per facilitare l’operazione Perotti.

“NON INCEDIBILI” – Va fatta una specifica a parte per coloro i quali non sono considerati fuori dal progetto ma la cui partenza non è da escludere totalmente (al momento non è una priorità). Infatti, con l’offerta giusta uno tra Ranocchia e Juan Jesus potrebbe salutare. Proprio sul brasiliano avrebbe chiesto informazioni il Napoli, ma Ausilio chiede 12 mln, una cifra considerata troppo elevata dai partenopei.

ATTACCANTE – Una cosa è certa: con la partenza di Shaqiri arriverà al 100% un suo sostituto. L’obiettivo dichiarato di Ausilio è sempre Ivan Perisic, con il quale la società di Corso Vittorio Emanuele ha trovato l’accordo da tempo ormai. La trattativa va avanti da molto ma il nodo con il Wolfsburg non sembra sciogliersi: i tedeschi non gradiscono la soluzione del prestito con obbligo di riscatto e vorrebbero subito i 18 mln. Ma attenzione che la trattativa potrebbe risolversi con l’inserimento di una contropartita. L’alternativa al croato potrebbe essere Perotti, un’ipotesi che l’Inter ha iniziato a vagliare con dei contatti negli ultimi giorni. Ausilio sarebbe pronto ad offrire un prestito biennale, valutando anche l’inserimento di Andreolli e Taider come contropartite. Resta anche questa una trattativa non facile, visto che il presidente Preziosi ha dichiarato di voler fare di tutto per trattenere l’argentino classe ’88 e potrebbe proporgli, pertanto, il rinnovo del contratto in scadenza nel 2017. Altri nomi: non è un mistero che a Mancini e alla Società piaccia Mertens, ma secondo le ultime indiscrezioni, nonostante l’apertura da parte del procuratore del calciatore belga, il Napoli difficilmente lascerà partire uno dei suoi pezzi da novanta. Borini, Ljajic, Keita per il momento sono soltanto rumors. Infine, stando a quanto appreso da fonti vicine alla nostra redazione, un nome che potrebbe tornare in auge è quello di Cuadrado, ma solo e soltanto se il Chelsea fosse disposto ad abbassare le proprie pretese.

TERZINO SINISTRO – Mancini è stato chiaro con la società. Non vuole un adattato (si legga Juan Jesus) ma un giocatore di ruolo e lo vuole mancino. Il primo nome sulla lista è quello di Criscito, ma al momento le richieste dello Zenit sono troppo alte. Un’altra pista, anch’essa complicata, porta a Fabio Coentrao: si tratta di un’operazione molto onerosa che potrebbe svilupparsi negli ultimi giorni di mercato. L’idea di Ausilio è quella di chiedere il difensore in prestito, con il Real Madrid che dovrebbe coprire parte dell’ingaggio del ragazzo. Inoltre, il Trofeo Tim sarebbe stata l’occasione propizia per parlare con il Sassuolo di Vrsaljko, ma Squinzi chiede 15 mln: troppi. Si è raffreddato, infine, l’interesse per Telles del Galatasaray, considerato un papabile fino a qualche settimana fa. Si tratta comunque di una situazione più complessa in quanto, come dicevamo sopra, bisogna prima liberare un posto in difesa.

CENTROCAMPO – La bomba dell’ultimo minuto: il Milan avrebbe offerto 30 mln per Kovacic, l’Inter alza il muro e dice no. Si parla di un timido interessamento della Juve per Hernanes, ma finora non c’è altro. Al di là di questo, molto probabile che il reparto sia completo. Ciò non è dovuto al rinnovo di Melo col Galatasaray, bensì alla conferma di Gnoukouri da parte di Roberto Mancini: il pre-campionato di alto livello svolto dal giovane ivoriano ha fatto sì che il mister decidesse di tenerlo in rosa e puntare su di lui almeno per la prima parte di stagione piuttosto che mandarlo a fare esperienza in prestito. Il brasiliano avrebbe rappresentato un’occasione se fosse arrivato a parametro zero ma prima l’Inter avrebbe dovuto liberarsi di un elemento in mediana, Medel, che Mancini ritiene molto importante. Insomma, una situazione molto diversa da “Melo rinnova e Mancini si arrabbia”…

CHI RESTA FUORI DAI 25 – Vidic e Dodò, infortunati di lunga degenza, resteranno all’Inter ma non saranno iscritti nella lista di 25 giocatori che in via provvisoria dovrà essere consegnata il 21 agosto e, una volta per tutte, ai primi di settembre (a gennaio si potrà tuttavia modificare). Situazione diversa, invece, per Biabiany, che dovrebbe restare all’Inter, facendo parte dei 25 anche in virtù della sua crescita nel vivaio nerazzurro. Infatti nella lista dei giocatori della rosa ben otto devono essere del vivaio nazionale e, al momento, l’Inter può enumerare Ranocchia, D’Ambrosio, IcardiJoveticBerni, Santon, Andreolli e Biabiany. Una situazione che, chiaramente, potrebbe modificarsi con le cessioni e che spingerebbe la Società a cercare sostituti con caratteristiche tali da poterli inserire in elenco. Non esistono, invece, restrizioni di lista per i giocatori che non hanno ancora compiuto 22 anni, vale a dire Kovacic, Gnoukouri e Dimarco.

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