PUNTO MERCATO – Perisic sì: oggi visite e firma! Eder vicino, Lavezzi no: la situazione degli affari nerazzurri

PUNTO MERCATO – Perisic sì: oggi visite e firma! Eder vicino, Lavezzi no: la situazione degli affari nerazzurri

perisic milano

Il cerchio si stringe. Mancano ormai solo tre giorni alla chiusura del calciomercato e l’Inter continua a sfogliare la margherita in attesa di compiere le ultime operazioni in entrata e in uscita. Saranno, infatti, 72 ore di fuoco, dal momento che in casa nerazzurra necessitano ancora un paio di tasselli per completare il mosaico voluto da Roberto Mancini, il cui incastro ottimale dipenderà, tuttavia, dalla sistemazione degli ormai celeberrimi esuberi.

PERISIC – Non c’è ancora l’ufficialità, ma mai come questa volta la trattativa è ad un passo dalla chiusura. L’accordo con il Wolfsburg è stato trovato, con il giocatore c’è da tempo: si parla di cessione a titolo definitivo per 20 mln comprensivi di bonus pagabili in 3 anni. Si continua a discutere circa le garanzie bancarie ma il giocatore oggi sarà a Milano per le visite mediche e la firma del contratto che lo legherà alla Beneamata per 4 anni, con opzione sul quinto.

IN ENTRATA – Sistemato il capitolo relativo al primo dei due esterni da regalare al Mancio, il nome più caldo è quello di Eder. Il calciatore vuole fortemente il nerazzurro, dove guadagnerebbe di più e raggiungerebbe l’apice della sua carriera. Le ultime voci danno le parti molto vicine, con Ausilio che avrebbe offerto 9 mln e la Samp che ne chiede 10. Ma le cose potrebbero essere facilitate dall’inserimento di Nagatomo nella trattativa. Mancini vorrebbe chiudere addirittura in mattinata in modo da portare il ragazzo a Modena per la trasferta contro il Carpi, ma il club di Ferrero ha fatto sapere di non volersene privare prima di aver trovato il sostituto (Ibarbo o Ljajic)… Proprio il serbo, inoltre, potrebbe rappresentare un’alternativa, specialmente nell’ambito di uno scambio con Juan Jesus da impostare con la Roma. Il sogno dei tifosi nerazzurri, però, resta Lavezzi (e probabilmente resterà tale): operazione difficile, costosa e che richiede sacrifici sull’ingaggio da parte del giocatore (prende poco sotto i 5 mln, a fronte dei 3,5 che Ausilio gli avrebbe offerto) e uno sconto sul cartellino dal PSG (che chiede 10 mln) nonostante il giocatore vada in scadenza l’anno prossimo. Da una parte il presidente del club parigino ha aperto ad una sua cessione, dall’altra lo stesso Pocho ha dichiarato di stare bene in Francia, non escludendo però una sua partenza. Ma a spegnere ogni entusiasmo ci ha pensato l’agente dell’ex Napoli, che ha escluso, nella tarda serata di ieri, ogni possibilità di buon esito dell’affare. Sullo sfondo, ma nettamente più defilati, restano Perotti e Borini (quest’ultimo riceverà in mattinata la risposta dal club nerazzurro con la decisione definitiva). Tramontata, probabilmente, la pista Lamela, considerata alternativa a Perisic. A centrocampo, Felipe Melo potrebbe rappresentare un’occasione nell’ultima giornata di mercato. Per quanto riguarda, invece, la corsia difensiva di sinistra il nome su cui l’Inter vuole puntare è quello di Siqueira, dopo che il Napoli ha rifiutato un’offerta da 9 mln per Ghoulam (chiedendone 12). La trattativa per portare il giocatore dell’Atletico Madrid a Milano è a buon punto e ieri sono stati fatti importanti passi in avanti, ma prima di poter concretizzare quest’operazione bisogna fare i conti con le cessioni sull’out di sinistra e fare attenzione al Benfica in agguato…

IN USCITA – Parlavamo di Siqueira: per il suo arrivo sono necessarie le partenze di Nagatomo e D’Ambrosio. Il giapponese, come detto sopra, potrebbe essere coinvolto nella operazione Eder ma in pole position sembra esserci il Leicester di Claudio Ranieri. Da registrare anche qui l’interesse del Benfica. Per il laterale ex Torino, invece, è sempre forte l’interesse dell’Olympique Marsiglia. Juan Jesus piace tanto a Sabatini e potrebbe essere sacrificato per arrivare ad Adem Ljajic. Negli ultimi giorni si è mosso più di qualcosa per Andrea Ranocchia: il Milan, che aveva considerato per fatta la cessione di Mexes, lo avrebbe chiesto ai cugini, insieme al Monaco che al momento sembra una pista abbastanza concreta per il centrale italiano. L’operazione più vicina alla chiusura è quella che porterà Taider ad un ritorno al Bologna: affare praticamente definito. Infine, su Ezequiel Schelotto ci sono Sion e Levante, mentre si è raffreddato l’interesse del Palermo.

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