Mario Calabresi, direttore de La Repubblica, ha parlato della sfida tra Juventus ed Inter a Sky Sport: “Per me è una partita bellissima. Sono cresciuto a 500 metri da San Siro in una famiglia dai nonni juventini. Finalmente sta tornando una sfida calcistica dopo troppi anni in cui è stata segnata da cose che avevano poco a che vedere col campo. Ora si riparla di calcio e questa è la cosa più interessante. Entrambe sono attrezzate per il futuro, la Juventus per il mercato e lo stadio, l’Inter che ora è in mano a cinesi che si conoscono e che sembrano pronti a fare altri investimenti anche in Europa. Ritengo che siano due modelli diversi ma che entrambi guardano al futuro. Meno male che i cinesi investono nel calcio, se portano capitali e squadre qui in Europa ben vengano. I grandi club stanno attenti a quello che c’è tutto intorno al calcio. Negli anni ’90 le milanesi erano squadre sovraesposte contro l’understatement degli Agnelli. Ora la Juve si fa vedere, parla molto; ora non vedo più la contrapposizione tra due città ormai divise da un treno che le collega in 44 minuti. MiTo per me è come la grande Londra che ha tantissimi club in una città sola. Ma la definizione di derby d’Italia ci sta e ci starà ancora”.
TOLDO E ZANETTI ALLE PRESE CON LA CUCINA CINESE
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