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Polemiche ce ne sono e non cesseranno facilmente. Il flusso delle critiche verso Mauro Icardi è, per certi versi, più che comprensibile. Il caso scoppiato alla vigilia di Rapid Vienna-Inter ha solo danneggiato non poco la carriera dell’attaccante e indebolito i nerazzurri. Si può dire che il gruppo ne sia uscito rinforzato da questa situazione, ma quando in campo non hai l’uomo che, in un modo o nell’altro, ti risolve le partita, si sente. La squadra ha bisogno di Maurito esattamente come l’argentino ha necessità di rientrare nei ranghi. Farlo nel momento in cui si è in emergenza, sarebbe l’atto più vero e concreto per dimostrare di avere a cuore le sorti del club.

In attesa di capire se almeno per la prossima settimana Icardi verrà riarruolato e convocato per i delicatissimi impegni, le opinioni dentro e fuori dal mondo Inter non mancano. Questo pomeriggio è il turno di Fabio Ravezzani. Il collega ha espresso il suo pensiero attraverso Twitter: “Comunque un calciatore che si rifiuta di tornare in campo con la sua squadra decimata da infortuni e squalifiche, non è un capitano, non lo era, e non lo sarà mai. Qualunque sa la ragione che lo spinge a farlo”.

Sky – Perisic non si allena, difficile vedere Icardi in campo con la Spal

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