Karlsruher-Inter è appena terminata con il risultato di 1-2 e per tanti minuti ha fatto venire i musi lunghi ai tifosi nerazzurri. Perché sì, è pur sempre un’amichevole di luglio, ma perdere contro una squadra di seconda divisione tedesca avrebbe portato sfottò, critiche e un inizio in salita.

Ma poi ci ha pensato Andy Diouf a risolvere le cose. Il francese ha iniziato la nuova stagione come aveva finito quella precedente contro il Bologna: devastando gli avversari sulla fascia destra. Chivu può essere soddisfatto, soprattutto perché la sua ‘pazza idea’ di trasformarlo in esterno sta sempre più diventando realtà. E a favorirla sono le caratteristiche del ragazzo.

Ha la potenza fisica per reggere tutta la fascia e anche la qualità per fare la differenza negli ultimi trenta metri, anche con il tiro dalla distanza. Se si convincerà di poter essere l’esterno destro titolare, allora potrebbe cambiare anche il mercato dell’Inter, che potrebbe dirottare le sue attenzioni sul difensore centrale (forse due) e su un altro centrocampista.

Le tre indicazioni che arrivano dalla Germania

Se la prima forte indicazione è un Diouf che potrebbe fare la differenza ad altissimi livelli, attenzione anche ad altri segnali meno belli che ci portiamo in Asia da Karlsruhe. Luis Henrique ancora non convince. Ha ripreso a essere timido, a sporcare tanti palloni e a non saltare l’uomo. Così diventa inutile e puntare su di lui potrebbe essere accanimento, soprattutto sulla fascia destra. Occorre fare delle valutazioni.

L’ultimo punto riguarda ancora il mercato: se Frattesi e Pavard sono questi, e non fanno la differenza nella rosa dell’Inter, sarà difficile far cambiare idea ad allenatore e società. Meglio cederli e puntare su altri nomi. Anche perché le minestre riscaldate ai nerazzurri difficilmente sono mai piaciute.