L’Inter ha dominato a livello statistico la partita contro il Cagliari alla Unipol Domus: 3,91 expected goals, 31 conclusioni verso la porta, 25 tiri dall’interno dell’area, 7 nello specchio, 44 tocchi nell’area avversaria e 6 grandi occasioni costruite. Numeri che rendono sorprendente come il risultato sia rimasto in bilico fino al calcio d’angolo battuto dai rossoblù al minuto 95.
Commentando queste statistiche ai microfoni di Sky Sport, Giuseppe Bergomi ha evidenziato gli aspetti positivi e le criticità della prestazione nerazzurra. “Chivu deve portarsi a casa innanzitutto questa facilità di entrare in area e creare occasioni. Oggi è mancata la finalizzazione ma l’Inter continua a produrre tanto ed è importante”, ha dichiarato l’ex difensore.
“Secondo aspetto, la squadra è riuscita a rimanere nella sofferenza, perché nel secondo tempo si è allungata. E se non ha il dominio nel palleggio poi dentro la propria area va a soffrire. Non a caso c’è stato un salvataggio di Bisseck“, ha aggiunto Bergomi. “Però è riuscita a stare lì e portare a casa una partita che mi ha ricordato quella della Juventus a Frosinone.”
L’opinionista ha poi sottolineato le scelte tattiche dell’allenatore nerazzurro: “Pian piano ha inserito Stones centrale nel momento della battaglia, poi Jones… Da quello che ho capito, e Chivu l’ha già fatto la scorsa stagione, ha bisogno di fare rotazioni profonde in ogni partita, avendo davanti una stagione molto lunga”.